Roberto Gigio, Presidente di Coldwell Banker

I big data influenzano in maniera costante e decisiva la vita di chiunque: ogni volta che navighiamo su internet, monitoriamo le nostre pagine social, raggiungiamo una destinazione con il gps, scarichiamo applicazioni, contribuiamo ad accrescere l’enorme quantità di quelli già in circolazione.

Il termine “big data” si riferisce a dati informatici talmente grandi, veloci o complessi da non poterli elaborare con i metodi tradizionali. Il concetto ha acquisito slancio all’inizio degli anni 2000, quando l’analista di mercato Doug Laney coniò per primo l’attuale definizione di big data come “le tre V”: volume, velocità, varietà.

I big data nell’immobiliare

Anche il settore immobiliare si sta rapidamente adeguando a questa tendenza: ai professionisti del settore sono richieste oggi performances superiori rispetto a quelle finora proposte – pensiamo ad esempio ai classici servizi di valutazione online offerti dai portali di annunci immobiliari -, possibili solo attraverso l’utilizzo di strumenti in grado di decodificare la portata di tali dati e di tradurli in funzionalità utili alla corretta valutazione del bene.

Proprio al fine di sfruttare le potenzialità di questa grande mole di dati, ricavandone una corretta interpretazione, Coldwell Banker, network immobiliare internazionale fondato nel 1906 negli Stati Uniti, con oltre 3.000 agenzie in 41 Paesi nel mondo e oltre 100.000 agenti, introduce un innovativo tool che racchiude strumenti pensati per aumentare la produttività di ogni agenzia, agente o consulente della rete.

CB Suite contiene le migliori tecnologie dedicate all’acquisizione di immobili, sviluppate sia internamente che in collaborazione con le più affidabili società specializzate nel mercato italiano. Tramite una banca dati fornita da euromq.it, i professionisti del network possono ad esempio certificare le loro valutazioni secondo le linee indicate dagli standard internazionale (IVS), attraverso il metodo del market comparison approach. Ciò significa che ogni immobile oggetto di quotazione è analizzato sulla base della stima delle compravendite recenti di immobili simili, dati che vengono poi riportati nel rapporto finale di valutazione a disposizione del cliente.

Strumenti preziosi per il settore immobiliare

La suite fornisce un altro tool fondamentale, che permette di valutare l’efficienza energetica degli immobili, mettendo a paragone i consumi medi a seconda della classe energetica dell’immobile fino a un range di 30 anni. In questo modo l’agente avrà a disposizione uno strumento utilissimo per evidenziare il gap in termini di consumi e di spesa fra un immobile e l’altro, e di argomentare in favore di un determinato prezzo dell’immobile durante la trattativa. La suite infine si pone anche come uno strumento a disposizione dei visitatori del sito Coldwellbanker.it per richiedere valutazioni immobiliari direttamente dagli annunci. 

Il valore dei Big Data Analytics

Secondo quanto rilevato dall’Osservatorio Big Data del Politecnico di Milano, nel 2021 il mercato dei Big Data Analytics raggiungerà un valore stimato superiore ai 2 miliardi di euro, in crescita del 13% dopo un rallentamento negli investimenti in ambito gestione e analisi dei dati avvenuto nel 2020, in seguito alla pandemia. 

La risalita è trainata soprattutto dalla componente software, che registra un incremento del 17% (con punte di oltre il 30% per le piattaforme di Data Governance e Data Science & AI), e dai servizi di consulenza e personalizzazione tecnologica, che crescono a doppia cifra.

«Con questo innovativo strumento di analisi e di valutazione i nostri affiliati saranno in grado di offrire ai clienti un servizio sempre più qualificato e di eccellenza, ottimizzando risorse ed energie, e, allo stesso tempo, di fornire risposte sempre più performanti e in linea con le attuali esigenze di mercato», commenta Roberto Gigio, Presidente di Coldwell Banker.