Piazza Affari chiude in lieve rialzo una giornata in altalena. Spread stabile a 105

Non c’è pace per i listini europei. Se la giornata di ieri si era conclusa con una buona crescita, oggi il colore preponderante torna a essere il “rosso”. Pesano di nuovo le incertezze sui contagi: quelli in Germania, che pure ha circoscritto alla Westfalia il nuovo focolaio; e soprattutto quelli in Texas e California (oltre 5.000 nuovi casi ciascuno). Pesa poi l’incertezza sulla ripresa: ci sarà, questo è ovvio, ma non si capisce da dove. Secondo il Fmi gli Usa perderanno oltre 8 punti di pil, Italia, Francia e Spagna oltre 12. Riprendere il filo dell’economia da certi livelli mai toccati prima diventa davvero complesso. Anche il petrolio, che sembrava riprendersi, torna a scendere negli Usa con le scorte che sono più ampie di quanto preventivato. In questo quadro complesso, non sembra apprezzabile per le aziende europee nemmeno l’indice Ifo in Germania, che misura la fiducia delle imprese, che torna sopra quota 86, ai massimi da quattro mesi.

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Tutto ciò considerato, non stupisce che Milano lasci sul terreno oltre il 3,4%, Francoforte il 3,3, Madrid il 3,1 così come LOndra e Parigi il 2,6%. Anche lo spread, che questa mattina era sceso sotto quota 167, torna a salire a 173 punti base, con il rendimento dei buoni decennali italiani che è però ben al di sotto dei livelli di guardia all’1,26%.