Trading online + consulenti = tandem vincente
Alessandro Forconi

SORPRESA, AI CLIENTI dei consulenti finanziari piace sempre di più il trading online. Del rapporto crescente tra cf, investitori e finanza digitale ne parliamo con Alessandro Forconi, responsabile area trading e mercati IWBank.

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Forconi, nella storia recente di IWBank qual è stato l’anno di svolta?

Direi il 2015, quando Ubi Banca decise di fondere la rete dei consulenti finanziari di Ubi Banca Private Investment con IWBank e, di fatto, ha introdotto un terzo pilastro nell’offerta, dopo banking e trading on line, con una rete di professionisti in grado di offrire servizi di pianificazione e consulenza finanziaria. Un modello questo che può ricordare molto da vicino quello di Fineco, ma che trova solidi esempi anche all’estero, negli Usa per esempio, dove c’è un’altra realtà che dallo scorso anno coniuga nell’offerta la consulenza finanziaria con l’attività di negoziazione sui mercati attraverso una piattaforma online. Mi riferisco a Morgan Stanley, che con i suoi 15mila consulenti finanziari ha acquisito a febbraio 2020 il broker online E-Trade. In passato si pensava che il canale fisico e quello digitale fossero due mondi diversi, destinati a rimanere separati, il tempo sta invece dando ragione a chi ha puntato su questa forma di offerta.

A oggi il cliente come si destreggia in questa offerta più variegata?

In realtà noi mettiamo al centro dell’offerta il cliente, che sa di poter disporre di diverse tipologie di offerta, che non sono in conflitto tra loro e anche servendosi di un consulente può avere comunque interesse ad operare in autonomia, attraverso i servizi di trading on line.

Ai clienti dei consulenti finanziari piace il trading online?

I clienti dei consulenti finanziari dimostrano una partecipazione ancora percentualmente ridotta rispetto al trading online, con un’operatività limitata, abbiamo però osservato una cospicua crescita di interesse: il numero dei clienti dei cf che apre un conto trading di fatto sta raddoppiando di anno in anno.

Come interpreta questo crescente successo?

C’è stato un concorso di fattori che ci ha portato ad incrementare il numero dei clienti: il maggior interesse verso il mondo dei servizi online negli ultimi 18 mesi è stato indubbiamente favorito dalla pandemia, ma parte del merito va ascritto anche al mondo dell’informazione finanziaria e generalista, che ha avvicinato molte persone a questo segmento di mercato. Mai come in questo momento è diventato popolare il concetto dell’investimento consapevole e numerosi clienti hanno avvertito l’esigenza di informarsi, capirne di più, partecipare in numero crescente agli eventi formativi in digitale che mettiamo a disposizione sui nostri canali online. I nostri webinar vedono una presenza non limitata ai soli cultori della materia, ma che comprende anche nuovi investitori, curiosi di sperimentare un approccio agli investimenti che li coinvolge in prima persona. L’età media dei nuovi investitori è comunque matura, tra i 40 e i 50 anni. Riguarda meno i giovani al momento, che sembrano più attirati dalle cripto-valute, un mondo altamente speculativo, lontano dall’universo dell’investimento consapevole.

Quali sono oggi i vostri numeri nel trading on line?

Siamo una banca che dispone di una offerta riconosciuta come molto professionale, apprezzata dai clienti più evoluti. Una ricerca di Finer contava in 15mila i trader evoluti presenti in Italia e una buona fetta di questi operano con noi, come testimoniano gli 8000 conti aperti da clienti esclusivamente votati al trading on line e che godono quindi della nostra offerta dedicata agli investitori più operativi. Oggi offriamo la negoziazione dalle 00 alle 23, mettiamo a disposizione 50 mercati finanziari in tutto il mondo, dove la nostra clientela può operare liberamente, l’offerta è riferita sia a strumenti cash ovvero azioni, obbligazioni, Etf, certificati, sia a derivati. Su questi ultimi diamo la possibilità di operare con future e con opzioni, sia in acquisto che in vendita. Sono complessivamente circa gli 200mila strumenti finanziari a disposizione sulle diverse piattaforme ed i clienti possono avvalersi di utili motori di ricerca per trovare e selezionare gli strumenti che più interessano.

«Noi mettiamo al centro dell’offerta il cliente, che sa di poter disporre di diverse tipologie di offerta, che non sono in conflitto tra loro e anche servendosi di un consulente può avere comunque interesse a operare in autonomia»

Non facciamo advice sui mercati, non diamo consigli di acquisto, o di costruzione del portafoglio, ci limitiamo esclusivamente a fornire servizi di brokerage attraverso l’accesso ai mercati con le piattaforme più efficienti. È importante sottolineare che la negoziazione su azioni e obbligazioni è disponibile non solo nella modalità tradizionale, ma anche attraverso la leva finanziaria, quindi i clienti possono operare con margini di garanzia e su volumi maggiori rispetto al loro patrimonio equesto è possibile sia long che short.

Parliamo delle piattaforme…

Offriamo tre piattaforme, pensate per le diverse esigenze dei nostri clienti con un elemento comune: permettono di negoziare sui medesimi strumenti finanziari. Nel dettaglio la piattaforma web 4Trader+è a disposizione di tutta la clientela della banca; per i clienti che hanno esigenze più articolate è stata studiata la piattaforma IW Quicktrade, che consiste in un client scaricabile sul proprio desktop, Windows o macOS. La terza piattaforma è una app per smartphone e tablet, realizzata per gli ambienti Android e iOS, denominata Trading+; gli utilizzatori possono operare indifferentemente su tutte e tre le piattaforme per negoziare e monitorare l’andamento degli investimenti, secondo una modalità omnicanale. C’è poi una quarta piattaforma, che si chiama Sphera, realizzata dalla software house Kline, ed è dedicata ad operatori professionali: è una piattaforma molto potente per negoziare sul solo mercato italiano, a differenza delle altre dove si può negoziare su tutti i mercati mondiali.

C’è un aspetto che caratterizza la vostra offerta che vuole evidenziare?

Il tema distintivo per IW Bank c’è ed è rappresentato dal controllo del rischio su tutto il portafoglio. I nostri clienti possono inserire nel loro portafoglio azioni, obbligazioni e derivati: il controllo del rischio e dei margini viene effettuato su tutte le posizioni aperte su un unico portafoglio e questa è una caratteristica distintiva, che permette di aprire delle posizioni e di mantenerle nel tempo senza richiesta di integrazione dei margini separatamente per singolo strumento finanziario. Ad esempio: acquistando 1000 azioni di una determinata società e poi vendendo opzioni call sempre sulle stesse 1000 azioni, la banca non chiederà alcun margine sulle call vendute, perché il cliente ha le azioni in portafoglio e fin quando le detiene non c’è un rischio aggiuntivo relativo alle call vendute.

In definitiva che anno è stato il 2020?

È stato uno degli anni più interessanti per il trading on line, in particolare nel primo semestre 2020 abbiamo assistito ad una crescita dei volumi delle transazioni del 50% rispetto all’anno precedente. La seconda parte del 2020 è stata più tranquilla, ma alla fine l’anno si è comunque concluso con un + 20% dei volumi delle transazioni rispetto al 2019.