Economy magazine

Rintracciare, e supportare, le startup italiane più idonee al fine di generare innovazione all’interno delle aziende che necessitano di una progressiva evoluzione per essere nuovamente competitive. È questa mission del ‘Biesse Innovation Lab’ che prende il nome da Biesse, leader mondiale nelle tecnologie per la lavorazione del legno e di altri materiali, annunciato da Roberta Anati, CEO di AdlerInlight Technology Observatory, l’osservatorio nato per unire industria e innovazione sul territorio Italiano creando un asse con Israele, insieme con Roberto Selci di Biesse Group italiana, Agmon Porat della LetLab di HamLet Israele, l’Ambasciatore Italiano in Israele Gianluigi Benedetti e Jonathan Hadar, Head of the Israel Economic Mission in Italy.

Centrale, nel progetto, è l’accordo con la Lab Israeliana LetLab di Ham Let (partecipata dall’Israel Innovation Authority), l’Innovation Lab è un progetto pioneristico che si affianca alle realtà già esistenti, come incubatori o gli acceleratori di impresa, e da essi si distingue per intenti e audacia. Alla base del progetto c’è la mission di AdlerInlight: collegare innovazione e industria, partendo dall’industria, rintracciando le esigenze e le necessità del mercato per trovare gli elementi più idonei per creare, supportare e integrare una concreta e progressiva trasformazione per le aziende che vogliono competere e avere successo nell’attuale e futuro ambito dell’innovazione. In questo senso le start up rappresentano uno di questi stessi elementi e non un semplice oggetto di studio, bensì un vero e proprio strumento diretto alle industrie. Allo stesso tempo le start up stesse avranno l’opportunità di accedere al bacino di servizi di Innovation Lab, di potersi confrontare direttamente con l’Industria e le sue esigenze e di essere un canale verso l’ecosistema israeliano.

“L’innovazione nasce dall’incontro di persone – commenta Roberta Anati – e la vita mi ha regalato la possibilità di conoscere prima l’imprenditore Paolo Scudieri, che ha creduto fin da subito nell’Osservatorio, e oggi Roberto Selci, con il quale abbiamo immediatamente instaurato un clima professionale di reciproca ispirazione dando vita a questo nuovo modello che genera innovazione. Tutti e tre abbiamo in comune la volontà di creare ecosistemi vincenti e di portare positività e valore aggiunto all’Italia”.

“Aprire i nostri confini aziendali per allargare gli orizzonti della nostra mente: è questo il principio bidirezionale grazie a cui Biesse Group si pone alla guida di Biesse Innovation Lab. La trasformazione digitale che stiamo vivendo comporta un cambiamento a tutti i livelli, solo cogliendo ogni opportunità offerta da questa rivoluzione potremo continuare ad essere innovatori” dichiara Roberto Selci, CEO di Biesse Group.

Biesse Innovation Lab guarda all’Italia ponendo la mission di Roberta Anati e AdlerInlight come motore per la ricerca di talenti. Talenti che in questo contesto diventano, infatti, parte integrante di un modello flessibile, ma operativo, che nasce dalla volontà di rintracciare prima, e sviluppare poi, quella luce innovativa che le aziende da sole non riescono a valorizzare per una reale evoluzione tecnologica. L’avvio sul campo del Biesse Innovation Lab è previsto nel mese di ottobre quando AdlerInlight e Biesse organizzeranno il kickoff delle attività attraverso un evento di due giorni al quale tutto l’ecosistema Italiano e Israeliano sarà invitato a partecipare.