Tra cash-back e passaparola il marketing cambia marcia
Marco Di Cesare

È una sfida non banale, attorno a un’idea vincente, in sé non del tutto nuova ma talmente ben rielaborata e arricchita rispetto agli archetipi da cui si muove (e avere premesse solide è peraltro un bene) da porre le premesse di un successo potenzialmente internazionale: si chiama cliente Ok, ed è un incrocio di marketing tradizionale e marketing innovativo, di logiche digitali e competenze analogiche, insomma, una bella ricetta, che c’è da augurargli riesca al meglio.

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L’idea è di Marco Di Cesare, un gioviale aretino non di primo pelo, che ha passato i primi 51 anni della sua vita – c’è da supporre che abbia iniziato in fasce –  a occuparsi appunto di marketing, anche territoriale: ma proprio dalla gavetta. La sua idea parte da un presupposto: i programmi di loyalty, ovvero di fidelizzazione, della clientela, sono ormai la regola nel largo consumo, ma li usano tutti e non riescono più, salvo eccezioni, a “fare la differenza”. Inoltre, prescindono da quella potente molla di vendite che è la prossimità: lo è ovunque, anche negli Stati Uniti, ma tanto più in Paesi come l’Italia, dove il territorio è ricchissimo di dettaglio tradizionale e diversificato. E infatti Cliente Ok a questo genere di dettaglio si rivolge, deliberatamente snobbando la grande distribuzione. Dunque il cuore dell’idea è presto detto. Anziché dare punti fedeltà ai clienti, gli si dà cash-back: cioè soldi veri, spendibili subito. Inoltre, seconda idea, attraverso una piattaforma web che esiste già – www.clienteok.com – il consumatore può accumulare i suoi crediti in denaro e andarseli a spendere dove vuole in tutti i negozi che aderiscono all’iniziativa. E non basta: se il singolo cliente che entra nel network presenta altri clienti, non viene pagato (come accade nel discutibile mondo del multilevel marketing) ma incamera una piccola quota dei buoni d’acquisto in denaro che spetta ai nuovi clienti presentati.

In questa fase, Cliente Ok sta “arruolando” sia dettaglianti che consumatori

In questa fase, Cliente Ok sta “arruolando” sia dettaglianti che consumatori. Infatti offre vantaggi anche ai dettaglianti: ovvero, campagne pubblicitarie dal valore di migliaia di euro, quasi gratis: 30 euro al mese, per la precisione (come 6 pacchetti di sigarette, per chi ancora fuma). Campagne di email-marketing indirizzate a tutti i consumatori del network. E’ evidente la forza potenziale del circolo virtuoso che sta partendo. Poniamo che in una determinata zona aderiscano al network 100 negozi e 10 mila consumatori: i 100 negozi aderenti, saranno promozionati presso i 10 mila consumatori; i quali, concentrando i loro acquisti presso quegli esercenti e non gli altri, incamereranno sconti che potranno spendere presso tutti e 100 gli esercenti. Evidente il vantaggio dei consumatori; ma evidente anche quello degli esercenti che, in cambio di un piccolo sconto, si procureranno una clientela molto più vasta di quella che può arrivare da un “passaparola” di tipo tradizionale, perché la raggiungeranno con una garbata ma puntuale pubblicità gratuita.

Più in dettaglio: Di Cesare e il suo coequipier Marco Cannelli hanno creato il bacino-mail di partenza illustrando la loro idea ad una serie di associazioni che si vedono coinvolte nella possibilità di assicurare ai loro soci un consistente vantaggio economico. Lo sconto che gli esercenti riconosceranno ai consumatori tesserati è dunque un cash-back su ogni acquisto, pari al 4% che il cliente sborsa al momento, ma si ritrova in tasca. Di questo 4%, un quarto – l’1 per cento del valore degli scontrini – resta a Cliente Ok, che deve pur campare. L’altro 3% viene ripartito tra chi acquista e il presentatore che l’ha fatto aderire al network. La rete di vendita che sta reclutando gli esercenti da una parte e i consumatori finali dall’altra sta muovendosi già con ottimi risultati in quattro province: Arezzo, Siena Terni e Perugia.