semplificazioni fiscali

Domani al Senato va in discussione il decreto semplificazioni fiscali, che prevede una serie di agevolazioni che toccheranno le categorie più diverse, dai notai agli agenti immobiliari, fino alle aziende che effettuano ricerche farmacologiche, ma anche i lavoratori precari.

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Niente più vidimazione per gli agenti immobiliari 

Notai e agenti immobiliari non dovranno più vidimare in via obbligatoria i propri repertori, cioè gli archivi, su base quadrimestrale, ma sono state disposti comunque dei controlli a tappeto.

Posticipati i termini per l’invio delle liquidazioni periodiche Iva 

Il termine per l’invio delle liquidazioni periodica IVA relative al secondo trimestre dell’anno di riferimento è posticipato dal 16 al 30 settembre. Anche il numero di coloro che potrà usufruire di modalità di pagamento semplificate e unitarie dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche è aumentato, perché viene elevato da 250 a 5000 euro l’importo-soglia che consente di usufruire di questa agevolazione.

Meno controlli sulle dichiarazioni precompilate e sulle spese sanitarie

Il decreto semplificazioni stabilisce che anche in caso di presentazione senza modifiche della dichiarazione precompilata mediante CAF o professionista non venga effettuato il controllo formale sui dati. La norma precisa inoltre che nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata, con modifiche, mediante CAF o professionista, il controllo formale non è effettuato sui dati delle spese sanitarie che non risultano modificati.

Per effetto della norma si evita che, con riferimento alle spese sanitarie, per le quali gli operatori sanitari trasmettono tutti gli elementi di dettaglio al Sistema Tessera Sanitaria il CAF o il professionista debba conservare i singoli documenti di spesa i cui dati non sono modificati.

Più semplice anche la deduzione dell’Irap

Nel ramo del parlamento presieduto da Elisabetta Casellati si discuterà anche della nuova disciplina dell’Irap. Nella determinazione della base imponibile sono ammessi in deduzione i contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro solo in relazione a soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato (e non tutti i contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro). Sono riconosciute in particolare la deduzione di un importo pari a 7.500 euro, su base annua, per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta, aumentato a 13.500 euro per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni. La deduzione dei contributi assistenziali e previdenziali relativi ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato. La nuova legge non ha abrogato o modificato le deduzioni speciali riferite alla platea dei dipendenti a tempo indeterminato, ma ha previsto che la deduzione generale venisse quantificata “per differenza” rispetto a quanto già dedotto attraverso le deduzioni speciali.
L’intervento normativo intende razionalizzare il quadro delle norme che governano la deduzione dei costi generati dalle diverse forme contrattuali del rapporto di lavoro riformulando la disposizione che regola la deduzione del costo del lavoro a tempo indeterminato, elevandola a rango di disposizione generale.

Agevolazioni per le aziende che fanno ricerca sui vaccini

il credito d’imposta è riconosciuto alle imprese che effettuano attività di ricerca e sviluppo relativamente a tutti i farmaci, inclusi i vaccini (non solo quelli “nuovi”). Viene altresì previsto che le imprese possano richiedere una certificazione che attesti la qualificazione degli investimenti effettuati o da effettuare ai fini della loro classificazione nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica ammissibili al beneficio. Analoga certificazione può essere richiesta per l’attestazione della
qualificazione delle attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica ai fini dell’applicazione della maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta.

Addio al nucleare commissariata la Sogin 

Nella discussione di questa mattina in senato si dà l’addio definitivo, contrariamente a quanto desiderato nei mesi scorsi da alcune forze politiche, al nucleare. Infatti, per accelerare lo smantellamento degli impianti nucleari, la gestione dei rifiuti radioattivi, e la realizzazione del deposito nazionale è disposto il commissariamento della società SOGIN S.p.A.

Più tempo per le dichiarazioni Imu

Oggi in senato si discuterà anche della proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2022 dei termini per  la presentazione della dichiarazione IMU relativa all’anno 2021.

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Centri estivi per studiare la scienza e sostegno anti covid

Tra le novità contenute nel decreto semplificazioni fiscali ci sono anche i fondi a sostegno dei minori. Si tratta di un totale di 58 milioni di euro per l’anno 2022, destinato al finanziamento delle iniziative dei comuni da attuare nel periodo 1° giugno – 31 dicembre
2022, di promozione e di potenziamento di attività, incluse quelle rivolte a
contrastare e favorire il recupero rispetto alle criticità emerse per l’impatto
dello stress pandemico sul benessere psico-fisico e sui percorsi di sviluppo e
crescita dei minori, nonché quelle finalizzate alla promozione, tra i bambini
e le bambine, dello studio delle materie STEM (acronimo di Science,
Technology, Engineering and Mathematics), da svolgere ne i centri
estivi, i servizi socioeducativi territoriali e i centri con funzione educativa e
ricreativa per i minori.

Più semplice lavorare anche per gli extracomunitari

Per i lavoratori extracomunitari, il nulla osta al lavoro subordinato sarà rilasciato nel termine di trenta giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento in esame. Il nulla osta è rilasciato anche nel caso in cui, nel termine indicato, non siano state acquisite informazioni relative agli elementi ostativi e consente lo svolgimento dell’attività lavorativa sul territorio nazionale.  Il visto d’ingresso in Italia, richiesto sulla base dei nulla osta al lavoro subordinato e stagionale, è rilasciato entro venti giorni (rispetto ai trenta
previsti a legislazione vigente) dalla data di presentazione della domanda. A
seguito del rilascio del nulla osta e del visto d’ingresso, lo sportello unico per
l’immigrazione convoca il datore di lavoro e lo straniero per la sottoscrizione
del contratto di soggiorno. Per le esigenze degli Sportelli Unici per l’Immigrazione si stima la necessità di assumere circa 300 persone dall’11 luglio 2022.