Quando agli utenti è stato chiesto se l’Italia fosse pronta alla digital transformation della scuola, gli utenti con meno di 18 anni si sono dimostrati i più ottimisti: il 42% ha risposto sì. Tra gli scettici invece rientrano l’89% di coloro che possiedono un dottorato, e gli italiani all’estero: il 71% di loro ritiene che l’Italia non sia in grado di sfruttare l’e-learning per scuole e università.
Cosa vogliono imparare online gli italiani?
Software e informatica sono le skill più richieste online: circa la metà del campione (48%) vorrebbe ricevere formazione su questi argomenti. Tra i più interessati alla tecnologia ci sono i Gen Z, che pesano per il 51% del totale. Seguono lingue straniere (14%), formazione per concorsi (12%), hobby e fai da te (6%), arte e disegno (6%) e musica (3%). Solo l’1% non è interessato alla formazione online, mentre un 10% non sa rispondere.
Quali modalità didattiche sono più richieste?
Il 45% degli intervistati preferirebbe formarsi attraverso videocorsi preregistrati. Tra gli studenti sotto i 18 anni, li sceglierebbe il 39%, ma la percentuale sale al 50% tra gli utenti nella fascia universitaria (18-24). Tuttavia, il tipo di formazione complessivamente più apprezzata (55%) è quella “live”. In particolare, 1 italiano su 4 vorrebbe fare lezioni private online, soprattutto tra gli utenti più adulti (35-60 anni). Il 37% di loro apprezza questa forma di apprendimento “1 on 1” che favorisce una comunicazione bidirezionale con il docente, senza rinunciare alla flessibilità del web. 1 utente su 3, infine, sceglierebbe invece il modello dei webinar (seminari online), un approccio interattivo “uno a molti”, che piace soprattutto agli studenti sotto i 18 anni (33%).
Nicola Palmieri, CEO e cofondatore di Docety, afferma: “L’emergenza sanitaria offrirà alla scuola l’opportunità di sperimentare nuove modalità didattiche, che altrimenti avrebbero impiegato anni ad affermarsi. I dati della nostra ricerca dimostrano che gli studenti di ogni età sono pronti ad affrontare questo cambio di paradigma e, anzi, lo richiedono. E’ arrivato il momento per la scuola e i docenti di fare la differenza in questo momento critico e Docety sarà a completa disposizione di tutti coloro che vorranno iniziare da subito a fare lezioni online, offrendo gratuitamente la propria piattaforma.”
Università, istituti privati, laboratori, centri di ricerca, scuole di formazione che intendono erogare un corso o parte del corso attraverso Docety potranno farne richiesta su https://www.docety.com/supportoentioppure scrivendo una mail a info@docety.com. Qualora si intendesse erogare un corso o parte del corso attraverso Docety potranno essere stipulati protocolli di intesa appositi o MOU per riconoscere da parte dell’ente erogatore i relativi crediti formativi (CFU o ECTS). A questo scopo, il centro di ricerca Lo Stilo di Fileta, partner dell’iniziativa, sarà a disposizione per consulenze mirate gratuite a tutti gli enti di ricerca che volessero usufruire dei servizi di Docety e stipulare convenzioni.
















