Se sette imprenditori su dieci avvertono il bisogno di dotarsi di competenze manageriali, ma il 48,4% delle aziende italiane non riesce a reperire le competenze giuste, qualcosa non torna. Il che non significa che non si possa farlo tornare. Come? Mettendo in campo risorse: economiche, ma soprattutto umane.

Partendo da quelle di 4.Manager, l’associazione costituita nel 2017 da Confindustria e Federmanager per sostenere la crescita dei manager e delle imprese, con l’obiettivo di contribuire a generare uno sviluppo sostenibile e duraturo. Che passa dalla rinascita manageriale. O meglio: Rinascita manageriale, con la “r” maiuscola.

Si chiama proprio così l’iniziativa di politica attiva per la ripresa del Paese lanciata da 4.Manager, da sempre in prima linea per la valorizzazione del patrimonio delle competenze manageriali a beneficio della crescita delle imprese. Un’iniziativa senza precedenti: il progetto, mai sperimentato in Italia in ambito manageriale a livello nazionale, prevede infatti lo stanziamento di 4 milioni di euro, sotto forma di rimborso spese, a favore delle aziende che assumono un manager inoccupato o lo ingaggiano come temporary manager, quella figura di alto profilo, a metà strada tra un consulente e un dirigente tradizionale, in grado di gestire le fasi strategiche di un processo aziendale che oggi si va affermando sempre più come soluzione che consente all’azienda di migliorare le proprie performance. 

Un percorso all’avanguardia

Unire l’utile – l’outplacement – più che con il dilettevole, con il rilancio dell’economia nel post-Covid: il canale avviato da 4.Manager con Rinascita manageriale si rivolge in particolare a quattro settori considerati strategici: innovazione e digitalizzazione, sostenibilità, organizzazione del lavoro post-Covid ed export.

L’iniziativa, rivolta da un lato alle imprese che applicano il Ccnl dirigenti delle imprese produttrici di beni e servizi e versano il contributo previsto a 4.Manager e dall’altro ai manager inoccupati del comparto industriale, si pone tre diversi obiettivi: intercettare le imprese che vogliono cogliere le opportunità della ripresa e agganciare le risorse del Pnrr, incentivare  il reinserimento delle figure manageriali nel sistema produttivo e sostenere le imprese nella realizzazione dei propri interventi di sviluppo.

Come funziona

Nello specifico, il progetto prevede lo stanziamento di 4 milioni di euro che saranno destinati alle imprese che ingaggiano un manager inoccupato, sotto forma di rimborso spese per le fasi di assessment delle esigenze aziendali e di ricerca e selezione del personale. In particolare, sono previsti i seguenti rimborsi: fino a un massimo di 30.000 euro, nel caso in cui il manager venga assunto a tempo indeterminato; fino a un massimo di 15.000 euro, nel caso in cui il manager venga assunto a tempo determinato o attraverso un contratto di lavoro senza vincolo di subordinazione. 4.Manager inoltre offre l’accesso gratuito ad una piattaforma e-learning per il rapido inserimento del manager in azienda; 12 mesi rimborso quota contributiva Fasi (lato azienda) estendibili a 24; informazioni puntuali e accurate sugli incentivi pubblici di settore. Compilando il modulo presente nell’area riservata alle imprese del sito 4.Manager ogni azienda può presentare fino a un massimo di 10 domande allegando fattura quietanzata dell’assessment e della ricerca e selezione, lettera di assunzione o contratto, autodichiarazione su stato di disoccupazione e l’immancabile informativa privacy sul trattamento dei dati personali del manager.

L’impresa beneficiaria si impegna a partecipare al monitoraggio rendendosi disponibile per interviste e sondaggi. I rapporti semestrali dell’Osservatorio 4.Manager, infatti, misureranno come e quanto il progetto generi effetti, in particolare sul piano occupazionale a lungo termine, per comprendere l’efficacia dell’iniziativa e il grado di soddisfazione dell’azienda nel rapporto aspettative/risultati. 

«Prima della pandemia 7 imprenditori su 10 avvertivano il bisogno di dotarsi di competenze manageriali per lo sviluppo dell’impresa», spiegano da 4.Manager. «A un anno di distanza, oltre a non esserci stata la temuta emorragia di figure manageriali, registriamo una ripresa della domanda di dirigenti pari a un +50%». I dati elaborati dall’Osservatorio 4.Manager sono confortanti ma registrano anche una difficoltà, per il 48,4% delle aziende italiane, a reperire le competenze manageriali. 

«Non è solo un problema di avere disponibili le competenze manageriali adeguate alle nuove necessità ma anche quello di mettere in atto strumenti nuovi che consentano di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Questo progetto ha l’ambizione di rispondere attraverso la bilateralità a entrambe queste esigenze».

Non solo Rinascita

Rinascita manageriale si aggiunge e completa le iniziative già in corso in materia di outplacement in attuazione del Ccnl Dirigenti Industria, consolidando l’efficace azione di 4.Manager nel sostegno alle imprese e ai manager in tema di politiche attive del lavoro. 4.Manager elabora, attraverso l’Osservatorio Mercato del Lavoro e Competenze Manageriali, studi e ricerche per individuare strategie e azioni di politica attiva del lavoro. Realizza progetti nazionali e territoriali per sviluppare una nuova cultura d’impresa e manageriale e collabora con le istituzioni europee, nazionali e regionali per favorire la managerialità nelle imprese. 

Dal 2018 a oggi 4.Manager è un punto di riferimento per la sua capacità di operare in maniera celere ed efficace a favore del sistema produttivo. In questi anni, l’Associazione ha sostenuto oltre 40 progetti, sia a livello nazionale sia territoriale, che hanno consentito a circa 230 manager inoccupati di trovare opportunità di collaborazione con le imprese e a queste ultime di intraprendere piani di crescita. Sono inoltre in fase di realizzazione iniziative per la diffusione delle competenze, che prevedono il coinvolgimento di ulteriori 140 dirigenti inoccupati.