immigrati in italia 2023

OJM REFUGEES è un programma di inclusione sociale e lavorativa per rifugiati e richiedenti asilo, promosso da Openjobmetis in collaborazione con la Fondazione Don Mario Operti, la Croce Rossa Italiana, e l’Associazione CNOS FAP Regione Piemonte. Negli ultimi due anni, Openjobmetis ha collocato con successo 180 rifugiati nel mondo del lavoro, contribuendo a colmare le lacune di personale nei settori chiave dell’economia, come la meccanica, la logistica, l’agroalimentare e altri. Il programma offre formazione linguistica, culturale e professionale, e il 80% dei partecipanti trova impiego a tempo indeterminato, dimostrando l’efficacia del progetto. Tuttavia, la mancanza di alloggi rimane una sfida significativa per questi lavoratori.

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Forti della nostra esperienza, auspichiamo di ampliare OJM REFUGEES ad altre realtà territoriali per continuare a fornire opportunità di inclusione attraverso la formazione e il lavoro regolare – dichiara Rosario Rasizza, Amministratore Delegato di Openjobmetis. Siamo soddisfatti per il grande numero di assunzioni che rendiamo possibile in contesti che scontano una mancanza di Risorse Umane che spesso mette in difficoltà interi contesti produttivi italiani”.

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Rimangono le difficoltà a trovare abitazioni per rifugiati e richiedenti asilo 

Il programma si fonda sulla collaborazione con le istituzioni locali e gli enti del terzo settore e prevede un un percorso strutturato di selezione, formazione e inserimento nelle aziende della durata di circa 2 mesi. L’inserimento in azienda avviene poi con contratti in somministrazione o di apprendistato. I risultati sono decisamente favorevoli, visto che nell’80% dei casi diventano contratti a tempo indeterminato. Se la riuscita positiva del progetto di inserimento dei numeri è testimoniato dal progetto, rimane la criticità della carenza di alloggi per questi lavoratori. Sono ancora tanti, infatti, i casi in cui  si fatica (o addirittura non si riesce) a trovare sistemazioni che costituiscano un percorso di inclusione abitativa e di autonomia che accompagni quello di inclusione lavorativa garantito da OJM REFUGEES. In merito nonostante i progressi c’è ancora molto da fare.