Nel quarto trimestre del 2019 gli Etp globali hanno raccolto 206,7 miliardi di dollari con flussi da inizio anno che si attestano sui 559 miliardi. I flussi trimestrali sono stati guidati dal reddito fisso (66,7 miliardi), equity statunitense (66,3 miliardi), l’equity dei mercati sviluppati (31,4 miliardi), l’equity emergente (24 miliardi) e l’equity europeo (12,2 miliardi).

L’Equity degli Usa ha mantenuto la tendenza all’aumento degli afflussi trimestrali con 66,3 miliardi di afflussi. Il settore ha visto spiccare, nel corso del quarto trimestre dell’anno scorso, le large cap (28,5 miliardi), fondi ad ampia esposizione (15,6 miliardi) e l’high dividend grade (9,2 miliardi).
Quest’anno i mercati sviluppati hanno registrato il trimestre più forte con 31,4 miliardi di dollari guidati dal Global Dm Equity (19,7 miliardi) e dal Europe Australasia and the Far East (Effe) (10,5 miliardi).
Nel quarto quadrimestre il mercati emergenti sono tornati in territorio negativo con un capitale proprio a quota 24 miliardi di dollari. Il primo posto va al Broad Em Equity (13,1 miliardi) e l’equity della Corea del Sud (6,1 miliardi).
L’equity europeo è andato bene con afflussi per 12,2 miliardi di dollari, guidati dal Broad Europe Equity (8,9 miliardi) e l’equity del Regno Unito (6,2 miliardi).
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