Consob, Turquoise autorizzata alla gestione di sistemi multilaterali di negoziazione
Paolo Savona, presidente Consob

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Nel 2020 sono aumentati in modo significativo gli investitori che si affidano a un consulente o delegano a un gestore. Nelle scelte di investimento ci si affida al supporto professionale fornito dal consulente o dal gestore nel 41% dei casi (in crescita dal 30% del 2019), mentre si decide autonomamente nel 29% dei casi (40% nella precedente rilevazione). È quanto emerge dal rapporto della Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane. Poco meno del 60% del campione, scrive l’autorità nel documento, dichiara tuttavia di consultare familiari e amici prima di effettuare una scelta (percentuale in crescita dal 45% rilevato nel 2019). Tra coloro che ricorrono al servizio di consulenza la quota di attività finanziarie detenuta sotto forma di liquidità risulta più contenuta. Gran parte degli investitori intervistati (85%) dichiara di monitorare i propri investimenti sebbene solo il 49% dichiari di farlo più di due volte in un anno. Nel 50% circa dei casi tale monitoraggio viene svolto autonomamente (33% tra coloro che si ricorrono al servizio di consulenza).

Secondo il rapporto Consob, l’attitudine da parte degli italiani verso la digitalizzazione dei servizi finanziari è nel complesso positiva, poiché oltre il 70% la definisce un’opportunità in grado di migliorare la qualità della vita, anche se non mancano preoccupazioni in merito a una percepita complessità (46% dei casi) e a rischi di frode e attacchi informatici (59% dei casi) che possono generare disagio (48%). L’utilizzo della rete internet per motivazioni attinenti a scelte economico-finanziarie oscilla dall’8%(consultazione di informazioni finanziarie) a oltre il 40% (online banking), mentre quello riferibile ad altre sfere di attività raggiunge valori massimi per l’acquisto di beni e servizi (poco più del 40% dei casi) e per l’accesso a social network (più del 50%).

Ancora, secondo il rapporto il 70% delle famiglie italiane dichiara di avere difficoltà a far fronte a spese inattese. Il 50% è preoccupato di non riuscire a mantenere gli standard di vita dopo il pensionamento. E per il 30% una spesa improvvisa di 1.000 euro è insostenibile.