La Cabina di regia del Pnrr si è riunita oggi per l’aggiornamento sull’imminente saldo della quarta rata, pari a 16,5 miliardi di euro, e per la verifica del conseguimento dei cinquantadue obiettivi connessi alla quinta rata, propedeutica alla presentazione della relativa richiesta di pagamento. Nella quinta richiesta di pagamento sono compresi alcuni traguardi fondamentali per il Piano, tra i quali la digitalizzazione dei ministeri i difesa e giustizia, del Consiglio di Stato, dell’Inps e dell’Inail, oltre alla piena operatività del sistema nazionale di e-procurement.
Quali sono le infrastrutture della quinta rata del Pnrr
Tra i punti importanti della rata c’è la realizzazione delle infrastrutture con specifici obiettivi che riguardano gli appalti del settore idrico, l’elettrificazione della linea ferroviaria del Mezzogiorno e l’aggiudicazione della linea ferroviaria Salerno Reggio Calabria. Sull’ambiente ci sono traguardi sulla realizzazione degli impianti di rifiuti. In modo particolare saranno costruiti nelle regioni del Sud Italia, così come gli impianti di fognatura e depurazione. In tema di istruzione si prevede l’entrata in vigore della riforma dell’istruzione primaria, secondaria e terziaria nonché l’aggiudicazione di tutti gli appalti delle nuove scuole. Sempre in tema di riforme sarà rendicontato il nuovo codice della proprietà industriale.
La cabina di regia ha operato anche una verifica
Nella giornata di oggi è stata effettuata anche una verifica dello stato di attuazione del Piano e delle proposte normative propedeutiche alla revisione dello stesso, approvata dalla Commissione europea il 24 novembre scorso, che ha previsto l’introduzione della nuova missione REPowerEU, di sette nuove riforme ed il finanziamento e l’implementazione di importanti misure, che risulteranno strategiche per la crescita economica e la modernizzazione del Paese.
«La Cabina di regia di oggi, strumento sempre più centrale ed efficace nell’attuazione del Piano, – dichiara il Ministro, Raffaele Fitto – è stata utile per una circostanziata verifica dello stato di attuazione degli obiettivi della quinta rata, all’indomani del monitoraggio rafforzato attivato su alcune misure, dell’approvazione della revisione del Piano e delle costruttive interlocuzioni con i servizi della Commissione europea. L’entrata in vigore del piano revisionato – conclude il Ministro Fitto – risulterà fondamentale per raggiungere, strutturalmente, gli obiettivi di competitività, sicurezza energetica e sostenibilità ambientale, attraverso interventi mirati a sostenere la crescita economica».
Il pagamento della quarta rata consentirà all’Italia di superare, durante l’anno in corso, quota 100 miliardi “incassati”, precisamente 101,9 miliardi di euro, rispetto ai 194,4 miliardi complessivi del nuovo Piano.
















