Per i modisti brasiliani Milano è “place to be”

Da San Paolo a Milano, per imparare i segreti della moda e della comunicazione: è quanto hanno fatto dal 9 al 15 settembre, 30 aziende brasiliane del settore fashion,  visitando nel capoluogo lombardo  primarie case di moda e imprenditori di settore e seguendo sessioni formative presso lo Ied – Istituto Europeo di Design, la scuola internazionale operante nel campo della formazione e ricerca, specializzata in design, moda, arti visive e comunicazione. A fare da capofila e ad aggiudicarsi  l’organizzazione del progetto formativo per le 30  aziende brasiliane,  Miller Group, che opera internazionalmente  attraverso le sue aziende nel campo della consulenza professionale, strategica e dell’amministrazione. La finalità del progetto era quella di sviluppare un percorso formativo focalizzato su trend di settore, visual merchandising e nuove strategie distributive ed è stato organizzato per conto del Cin (Centro Internacional de Negócios-Fiec), in partnership con Confederação Nacional da Indústria (Cni) e Agência Brasileira de Promoção de Exportações e Investimentos (Apex-Brasil).

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La finalità del progetto era quella di sviluppare un percorso formativo Focalizzato su trend di settore

Il percorso  formativo è stato strutturato da Miller al fine di permettere alle aziende partecipanti la possibilità di sviluppare competenze e know-how  da poter rapidamente replicare nelle proprie realtà di business. La filiera in Brasile, alla fine del 2016, è arrivata a rappresentare la seconda industria del Paese, con più di 33 mila aziende e 1,5 milioni di persone impiegate. Segnali positivi  sono arrivati anche dalla 44° edizione della San Paolo Fashion Week, tenutasi in agosto 2017, che ha evidenziato un rinnovato clima di fiducia da parte delle aziende e un positivo rilancio dei consumi.

Paul Renda«Il progetto è stato sviluppato su Milano, città dinamica ed eclettica a livello internazionale, e prevede un interessante “Itinerary Learning Experience – ha spiegato Paul Renda, Ceo di Miller e consigliere nel direttivo G.I. di Assolombarda. “Quest’anno il numero di aziende è raddoppiato. Nel frattempo Miller ha proposto lo stesso format anche ad altre associazioni internazionali di Paesi quali Usa, Canada, Lettonia, Cina, Russia, anche del settore design. «Il format offre l’opportunità alle aziende di godere di uno shock formativo importante, fruito tra l’altro mixando parte teorica e pratica». Le aziende sono state accompagnate presso Gucci, Tod’s, Brian&Berry, Coin per approfondire inizialmente  i megatrends del settore e focalizzare  l’attenzione sul visual merchandising per poi visitare direttamente le imprese e studiare l’impatto della digitalizzazione sul canale distributivo e l’evoluzione del comportamento d’acquisto da parte dei consumatori.

«Il progetto, dopo le precedenti edizioni su New York, è stato svolto per il secondo anno consecutivo su Milano grazie alla sua rinnovata centralità nel panorama internazionale – ha spiegato Karina Frota, coordinatrice della missione e Direttore per lo sviluppo internazionale dell’associazione delle aziende brasiliane –  in un momento abbastanza complesso per le nostre aziende è importante riuscire a trovare ispirazione in una città cosi dinamica». Il comune denominatore delle nostre attività è la promozione del Made in Italy e delle sue eccellenze settoriali – ha proseguito Paul Renda – tuttavia credo che la cosa funzioni molto bene perché a questi elementi  agganciamo ingredienti quali: verticalizzazione/integrazione sulle filiere, visione internazionale, networking. «L’idea con Miller è partita qualche anno fa, ed  era quella di creare un hub di servizi dedicato al mercato delle PMI al fine di affiancarle nel percorso di efficientamento«» , ha concluso Paul Renda,  “nel tempo abbiamo aggregato una serie di servizi più ampi come fisco e lavoro, aggiungendo quelli strategici, come l’internazionalizzazione.