Gianna Mazzarella è una giovane imprenditrice del turismo, consigliere senior della sezione turismo e della sezione editoria di Confindustria Napoli, nonché fondatrice della società di produzione e comunicazione integrata Gmm production.
Il progetto Next Generation di cui lei si è fatta promotrice come vice presidente del gruppo giovani dell’Unione Industriali ha lanciato una sfida importante sul territorio sul passaggio generazionale in azienda. Il futuro delle imprese italiane dipende dalle giovani generazioni. Come si vince la sfida?
Il progetto Next Generation è nato dall’esigenza di realizzare una fotografia dello stato del passaggio generazionale del Gruppo Giovani Industriali di Napoli con l’obbiettivo di stilare un vademecum che sia utile alle generazioni del futuro e al contempo ai senior. La parola chiave con la quale abbiamo chiuso i tre anni di studio del gruppo di lavoro Next generation e’ “consapevolezza”. Solo il 15% delle aziende supera la seconda generazione, addirittura il 5% supera la terza. Bisogna avere il coraggio di cambiare, tagliando comparti obsoleti e innovando costantemente i processi produttivi. Non è permesso rallentare o fermarsi. È necessario dotarsi degli strumenti giusti, spesso ne va della vita stessa dell’impresa.
La sua Napoli tivù è una realtà consolidata nel panorama dell’emittenza televisiva del Sud Italia dal 1977. Come è cambiato, Gianna, il mondo dell’emittenza televisiva dopo la discesa in campo del web e dei canali digitali? Quale strategy vi consente di mantenere Napoli Tivù in primo piano?
Il panorama è cambiato in modo radicale con l’arrivo del digitale terrestre che ha consentito il proliferare di canali ed offerte. Questo cambiamento ha richiesto alle emittenti di specializzarsi, di puntare sulla realizzazione di contenuti dedicati e non più generalisti. Inoltre si è resa necessaria una vera e propria rivoluzione copernicana anche nel modo di svolgere la professione giornalistica. Nell’era delle news in tempo reale, la prima fonte è sempre il canale web ed in seconda battuta si sviluppa l’approfondimento in televisione. Abbiamo anche ottimizzato il know how del personale creando una società specializzata nella produzione di video-contenuti.
Parliamo di un’isola che lei ama, Ischia. Come promuoverne il turismo balneare, la natura, la cultura, la gastronomia e il termalismo?
“Ischia tutti i colori del benessere” e’ il nuovo progetto che abbiamo costruito insieme ad un gruppo d’imprenditori rappresentativi dell’Isola. Sorgenti d’acqua, parchi termali, un nuovo centro congressi sull’acqua, tour operator e alberghi di prestigio si sono uniti per un progetto che punta ad una ristrutturazione netta dell’ offerta servizi e della proposta sul mercato.
















