Multa over 50 non vaccinati

Il ministero della Salute ha inviato all’Agenzia delle Entrate le liste dei cittadini over 50 che non si sono vaccinati e che dunque, per legge, saranno soggetti ad una multa del valore di 100 euro per non aver rispettato l’obbligo. Il numero complessivo di no vax in questa fascia d’età corrisponderebbe a 1,8 milioni di persone, nei quali sono però confluiti anche gli over 50 che non hanno effettuato la somministrazione in quanto hanno contratto il covid e, di conseguenza, hanno dilatato i tempi previsti per la ricezione delle dosi. Vediamo dunque come funziona la procedura per il pagamento della multa e cosa devono fare coloro che non si sono vaccinati a causa dell’infezione.

Multa over 50 non vaccinati, come funziona

Iniziamo col dire che la multa viene notificata dall’Agenzia delle Entrate ed è invece irrogata dal ministero della Salute a tutti gli over 50 che entro il prossimo 15 giugno non si saranno vaccinati oppure abbiano eseguito soltanto la prima o la seconda dose. Prima dell’avviso di addebito, i cittadini che non risultano in regola con le vaccinazioni riceveranno una comunicazione di avvio del procedimento. A questo punto il cittadino potrà provvedere al pagamento della multa oppure, entro 10 giorni, comunicare all’Asl di competenza eventuali esenzioni o altre cause di deferimento dal vaccino. È questo anche il caso di chi non è in regola con le vaccinazioni a causa dell’infezione da covid.

La procedura prevede che il cittadino che riceve la comunicazione di avvio del procedimento dovrà, sempre entro 10 giorni, notificare anche all’Agenzia delle Entrate di aver mandato le proprie giustificazioni alla Asl per non aver effettuato le somministrazioni. Spetterà poi, nei 10 giorni successivi, all’Azienda sanitaria locale riferire all’Agenzia delle Entrate se il soggetto abbia o meno diritto all’esenzione.

Qualora la Asl giudicasse non idonee le giustificazioni presentate dal cittadino over 50 non vaccinato, l’iter andrà avanti con l’Agenzia delle Entrate che entro i 180 giorni successivi notificherà via Pec o raccomandata a/r all’interessato un avviso di addebito. Quanto ricevuto avrà valore di titolo esecutivo per il destinatario che avrà 60 giorni per pagare oppure 30 giorni per presentare ricorso davanti al Giudice di pace.