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(Adnkronos) – “E proprio per questo non ha mai chiuso i porti, come dichiara, perché queste politiche urlate sono alla fine inefficaci, mentre il suo lavoro di criminalizzazione del soccorso in mare è stato molto più sottile e insidioso – prosegue ancora Alessandra Sciurba che si rivolge direttamente all’ex ministro Marco Minniti che oggi è in Leonardo – Da lei inizia tutto, Onorevole Minniti, da lei inizia la filosofia del “male minore”, della realpolitik che stritola vite e diritti. Chiede quale alternativa ci sarebbe stata? Aprire canali di ingresso legali e corridori umanitari veri per sgominare le reti di trafficanti togliendo loro ogni possibilità di lucro, ad esempio, invece di favorirle”.

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“Significava certo rifondare la nostra politica interna e internazionale su nuove priorità. E invece l’Italia resta il paese che fornisce armi all’Egitto mentre Patrick Zaki continua ad essere incarcerato e la giustizia per la famiglia Regeni è sempre più un miraggio, il paese delle indagini contro la solidarietà invece che contro i trafficanti di esseri umani, il paese che intercetta giornalisti e avvocati nell’esercizio della loro professione invece che occuparsi dei problemi reali della gente. – dice Alessandra Sciurba – Non dipende dalla politica, dice lei. In Italia c’è la separazione dei poteri. Vero. Ma se la politica non ha più un limite nei diritti fondamentali e nelle garanzie costituzionali, se questo è l’esempio dato, pensa davvero che il resto del sistema possa continuare a reggere?”.