Legge Bilancio, Conte: “una manovra senza visione e senza coraggio”. Così il leader del Movimento 5Stelle definisce in una intervista al “Corriere della Sera” la manovra del governo, che secondo la premier, Giorgia Meloni, è invece ‘seria e realistica’. “Non è così purtroppo. È una manovra che ignora i problemi reali, il caro-vita, il caro-benzina e l’impennata delle rate dei mutui”. Sembrerebbe più un problema di soldi, più che di coraggio: “È proprio il coraggio che manca, perché l’Italia era in corsa e questo governo ha ingranato la retromarcia. La situazione è aggravata dagli slogan con cui Meloni prende in giro gli italiani su sanità, cuneo fiscale, asili e pensioni”.
Legge Bilancio, Conte: con il Superbonus abbiamo risollevato l’Italia
Il quadro internazionale è tuttavia drammatico, con le guerre e l’inflazione: “La mia prima manovra era pari a 47 miliardi, nessuno ha fatto altrettanto. Poi mi sono trovato a operare in condizioni di eccezionalità assoluta, con una pandemia che ha provocato la più grande crisi dal Dopoguerra. Ma anche in quel contesto abbiamo messo in campo misure dirompenti e coraggiose, dai ristori al blocco dei licenziamenti, alle garanzie statali alle imprese”. Ma c’era la pandemia: “Grazie anche al Superbonus, che Meloni usa come alibi, abbiamo risollevato l’Italia con un più 12 per cento di Pil in due anni. Durante la nostra crisi più buia sono andato in Europa e ho riportato 209 miliardi, invece Meloni va in giro per il mondo ad accreditare se stessa nei consessi internazionali e a dire ‘signorsì’ a chi vuole armi a oltranza in Ucraina”.
















