di Vincenzo Petraglia

Artigianalità, tecnologia, forte attenzione alla sostenibilità. Sono i pilastri su cui si fonda il Calzaturificio Emmegiemme Shoes di Surano, in terra salentina, che esattamente da trent’anni – fondato nel 1993 da Rocco Antonio Gnoni e Maria Pia Morciano, che già avevano maturato una solida esperienza nel settore calzaturiero – produce calzature per i grandi marchi del lusso internazionale, oltre a detenere la proprietà del brand MaiMai, con il quale produce scarpe all’avanguardia sotto diversi profili. Una delle ultime creazioni si chiama Acanto, una sneaker con tutte le caratteristiche di una produzione di lusso, ma con un prezzo più accessibile e soprattutto caratterizzata da filiera sostenibile. 

«La collezione Acanto», spiega il ceo e socio di maggioranza Rocco Antonio Gnoni, «è realizzata utilizzando Evolo, suede sostenibile ottenuto nel rispetto completo dell’economia circolare, come tutti gli altri componenti della calzatura, completamente naturali o ottenuti da materiali riciclati e con design e colori totalmente ispirati al territorio». Un approccio che contraddistingue l’intera azienda, che conta oggi 130 dipendenti, di cui 67 donne, con il 30% della forza lavoro costituito da giovani fra i 19 e 30 anni. L’azienda è coinvolta in diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali sul tema di materiali o processi innovativi e l’energia utilizzata nello stabilimento produttivo pugliese (a cui se ne aggiungono anche uno in Romania e uno in Bulgaria), che si sviluppa su una superficie coperta di 8mila metri quadri con una potenzialità di produzione di 2mila paia di scarpe al giorno, viene interamente prodotta da fonti rinnovabili. Precisamente con pannelli fotovoltaici in grado di generare circa 400 kw di energia.

«Il nostro impegno», sottolinea Gnoni «è certamente quello di fare fatturato, ma non a discapito del pianeta e delle persone. A tal proposito cerchiamo di perseguire il benessere della forza lavoro con la creazione di condizioni emotive che stimolano l’apprendimento, la creatività e la piacevolezza, oltre che la sicurezza degli ambienti di lavoro. Organizziamo continui corsi di formazione all’interno dell’azienda, dotata di ampi spazi confortevoli e luminosi, abbiamo implementato un orario continuato, alternato a brevi pause, per permettere ai dipendenti di trascorrere più tempo con la famiglia, cerchiamo sempre di ascoltare le esigenze delle persone che lavorano con noi, a cui abbiamo trasmesso la passione per questo lavoro, e la partecipazione alle varie iniziative aziendali». 

Che sono tante, molte a sfondo sociale e culturale, sia sul territorio che all’estero, come per esempio in Rwanda, dove Emmegiemme ha costruito una scuola e un dormitorio in collaborazione con l’associazione di volontariato internazionale Amohoro Onlus di Ugento. O ancora la realizzazione di una scuola all’interno dell’azienda, rivolta ai giovani interessati al settore, e la partecipazione alla fondazione del “Politecnico del Made in Italy” di Casarano. Una realtà sana insomma che da diversi anni ottiene il rating di legalità (due stelle) da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato Agcm, attenta al business, ma anche alla comunità più allargata della quale fa parte. Un approccio che paga, come dimostra la crescita più che raddoppiata negli ultimi tre anni del fatturato, passato dai circa 7 milioni di euro del 2020 agli oltre 15 milioni dell’anno scorso.

www.mgmshoes.it