La bilancia dei pagamenti riassume le transazioni economiche dell’economia di una nazione con il resto del mondo: comprendono esportazioni e importazioni di beni, servizi e attività finanziarie, e trasferimenti di denaro (come aiuti esteri). La bilancia dei pagamenti è un importante indicatore economico per le economie "aperte" che si dedicano al commercio internazionale perché riassume il flusso di risorse tra uno stato e i suoi partner commerciali. La struttura della bilancia dei pagamenti La bilancia dei pagamenti è uno schema contabile che registra le transazioni tra i residenti in un’economia e i non residenti, in un dato periodo di tempo. I "residenti" sono definiti in senso lato per includervi le persone che vivono in un paese e le aziende, il governo e altre organizzazioni che vi operano. La bilancia dei pagamenti divide le transazioni in due grandi parti: Il Conto corrente Il Conto capitale e il Conto finanziario In sostanza, il Conto corrente registra le transazioni internazionali in merci e servizi, redditi e trasferimenti unilaterali correnti, mentre il Conto capitale e il Conto finanziario registrano la variazione netta di un Paese nella proprietà di attività e passività. Questi ampi conti sono spesso indicati come i "due lati" della bilancia dei pagamenti. La bilancia dei pagamenti è composta secondo standard internazionali (stabiliti dal FMI e dalle Nazioni Unite) che rendono più facile il confronto fra Paesi diversi. Il Conto corrente Registra il valore del flusso di beni, servizi e reddito tra i residenti e il resto del mondo. Ci sono tre componenti del Conto corrente: il saldo della bilancia commerciale il saldo del reddito primario il saldo del reddito secondario Il termine "corrente" indica che i beni, i servizi e il reddito scambiati saranno consumati o ricevuti nel periodo corrente. Nell'analisi economica, maggiore attenzione viene solitamente riservata alla bilancia commerciale, che registra la differenza tra il valore delle esportazioni e quello delle importazioni, perché entra a far parte del Prodotto interno lordo. Il Conto capitale Registra due tipi principali di operazioni che coinvolgono il capitale. Il primo sono i "trasferimenti in conto capitale" unilaterali, in cui una parte ha trasferito la proprietà di qualcosa a un'altra parte senza ricevere nulla in cambio; i trasferimenti in conto capitale comprendono sovvenzioni condizionali di capitale per progetti specifici e remissione del debito. Il secondo tipo di transazione riguarda "attività non finanziarie, non prodotte" come i beni immateriali (ad esempio marchi e brevetti) nonché i diritti d'uso della terra o dell'acqua (ad esempio per l'estrazione mineraria). Il Conto finanziario Il Conto finanziario è molto più grande e registra le transazioni tra le parti che comportano un cambio di proprietà delle attività o delle passività del Paese. È strutturato in base alle diverse classi di investimento che i proprietari di tali attività o passività possono intraprendere. La contabilità a partita doppia Ogni transazione economica ha due lati: si fornisce qualcosa di valore economico e si riceve qualcosa di pari valore. Questa nozione si riflette nel sistema della “partita doppia” utilizzato nella bilancia dei pagamenti: per ogni transazione tra un residente di un paese e il resto del mondo la bilancia dei pagamenti registrerà due voci. Quando viene fornito un valore economico viene effettuata una registrazione in accredito e quando viene ricevuto un valore economico viene effettuata una registrazione in addebito. L'accredito e l'addebito saranno di pari importo, ma l'accredito sarà registrato come positivo e l'addebito sarà registrato come negativo. Poiché ogni transazione nella bilancia dei pagamenti ha due voci di compensazione, la bilancia dei pagamenti totale dovrebbe essere zero. Errori e omissioni Sebbene il saldo della bilancia dei pagamenti totale dovrebbe essere pari a zero, nella pratica ciò non sempre si verifica. Ciò può essere dovuto a errori di misurazione, perché le informazioni sulle varie poste sono tratte da fonti diverse e anche perché è difficile registrare con precisione ogni singola transazione tra i residenti e il resto del mondo. E a volte le transazioni non vengono affatto misurate: vengono "omesse". Le differenze confluiscono nel conto Errori ed omissioni.

La bilancia dei pagamenti riassume le transazioni economiche dell’economia di una nazione con il resto del mondo: comprendono esportazioni e importazioni di beni, servizi e attività finanziarie, e trasferimenti di denaro (come aiuti esteri). La bilancia dei pagamenti è un importante indicatore economico per le economie “aperte” che si dedicano al commercio internazionale perché riassume il flusso di risorse tra uno stato e i suoi partner commerciali.

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La struttura della bilancia dei pagamenti

La bilancia dei pagamenti è uno schema contabile che registra le transazioni tra i residenti in un’economia e i non residenti, in un dato periodo di tempo. I “residenti” sono definiti in senso lato per includervi le persone che vivono in un paese e le aziende, il governo e altre organizzazioni che vi operano.

La bilancia dei pagamenti divide le transazioni in due grandi parti:

  • Il Conto corrente
  • Il Conto capitale e il Conto finanziario

In sostanza, il Conto corrente registra le transazioni internazionali in merci e servizi, redditi e trasferimenti unilaterali correnti, mentre il Conto capitale e il Conto finanziario registrano la variazione netta di un Paese nella proprietà di attività e passività. Questi ampi conti sono spesso indicati come i “due lati” della bilancia dei pagamenti.

La bilancia dei pagamenti è composta secondo standard internazionali (stabiliti dal FMI e dalle Nazioni Unite) che rendono più facile il confronto fra Paesi diversi.

Il Conto corrente

Registra il valore del flusso di beni, servizi e reddito tra i residenti e il resto del mondo. Ci sono tre componenti del Conto corrente:

  • il saldo della bilancia commerciale
  • il saldo del reddito primario
  • il saldo del reddito secondario

Il termine “corrente” indica che i beni, i servizi e il reddito scambiati saranno consumati o ricevuti nel periodo corrente. Nell’analisi economica, maggiore attenzione viene solitamente riservata alla bilancia commerciale, che registra la differenza tra il valore delle esportazioni e quello delle importazioni, perché entra a far parte del Prodotto interno lordo.

Il Conto capitale

Registra due tipi principali di operazioni che coinvolgono il capitale. Il primo sono i “trasferimenti in conto capitale” unilaterali, in cui una parte ha trasferito la proprietà di qualcosa a un’altra parte senza ricevere nulla in cambio; i trasferimenti in conto capitale comprendono sovvenzioni condizionali di capitale per progetti specifici e remissione del debito. Il secondo tipo di transazione riguarda “attività non finanziarie, non prodotte” come i beni immateriali (ad esempio marchi e brevetti) nonché i diritti d’uso della terra o dell’acqua (ad esempio per l’estrazione mineraria).

Il Conto finanziario

Il Conto finanziario è molto più grande e registra le transazioni tra le parti che comportano un cambio di proprietà delle attività o delle passività del Paese. È strutturato in base alle diverse classi di investimento che i proprietari di tali attività o passività possono intraprendere.

La contabilità a partita doppia

Ogni transazione economica ha due lati: si fornisce qualcosa di valore economico e si riceve qualcosa di pari valore. Questa nozione si riflette nel sistema della “partita doppia” utilizzato nella bilancia dei pagamenti: per ogni transazione tra un residente di un paese e il resto del mondo la bilancia dei pagamenti registrerà due voci. Quando viene fornito un valore economico viene effettuata una registrazione in accredito e quando viene ricevuto un valore economico viene effettuata una registrazione in addebito. L’accredito e l’addebito saranno di pari importo, ma l’accredito sarà registrato come positivo e l’addebito sarà registrato come negativo. Poiché ogni transazione nella bilancia dei pagamenti ha due voci di compensazione, la bilancia dei pagamenti totale dovrebbe essere zero.

Errori e omissioni

Sebbene il saldo della bilancia dei pagamenti totale dovrebbe essere pari a zero, nella pratica ciò non sempre si verifica. Ciò può essere dovuto a errori di misurazione, perché le informazioni sulle varie poste sono tratte da fonti diverse e anche perché è difficile registrare con precisione ogni singola transazione tra i residenti e il resto del mondo. E a volte le transazioni non vengono affatto misurate: vengono “omesse”. Le differenze confluiscono nel conto Errori ed omissioni.