Investimenti: perché puntare sulle mid cap

Spesso snobbati da molti investitori, i titoli a media capitalizzazione non dovrebbero invece essere sottovalutati. Potenzialmente, potrebbero migliorare i rendimenti e aumentare la diversificazione. Anzi, secondo Alger, società partner di La Française, potrebbero fare ancora di più.

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«Storicamente, i titoli a media capitalizzazione hanno fornito rendimenti adeguati al rischio superiori», spiega il team. «L’indice di Sharpe, che misura l’extra-rendimento medio realizzato rispetto al tasso risk free per unità del rischio totale, può aiutare potenzialmente gli investitori a capire il rendimento di un investimento in confronto al rischio. Solitamente, più è alto l’indice, meglio è. L’indice di Treynor è un indicatore di performance che determina quanto extra-rendimento è stato generato per ogni unità di rischio sistematico intrapreso da un portafoglio. Anche qui, solitamente, più è alto l’indice meglio è».

Secondo la società, lo spazio dei titoli a media capitalizzazione potrebbe anche permettere di trovare alpha, dal momento che, stando ai dati eVestment, verso la fine del 2020 i gestori di strategie mid cap avevano una active share di portafoglio dell’87% contro il 73% dei gestori a grande capitalizzazione. «Inoltre», aggiunge il team, «i titoli a media capitalizzazione hanno una minore copertura di ricerca sell-side rispetto ai titoli a grande capitalizzazione (circa la metà del numero medio di analisti), il che rende più facile avere opinioni diverse sulle vendite, sui guadagni e sul cash flow dei titoli a media capitalizzazione».

Eppure, nonostante tutto questo potenziale, gli investitori sembrano sottopesare le azioni a media capitalizzazione. Secondo i dati Morningstar, i titoli a media capitalizzazione costituiscono il 20% della capitalizzazione del mercato totale, ma solo l’11% dei fondi comuni di investimento azionari e degli Etf. «Crediamo», conclude il team, «che questo divario rappresenti un’opportunità significativa per gli investitori per poter allocare nuovamente su una categoria di azionario promettente».