Il sogno di Dano vincerà sulla malattia

Daniele Nasole, Dano per tutti, classe 1983, infermiere sommergibilista appassionato del mare – è di Taranto – e della canoa, infaticabile e sempre pronto ad intervenire durante le emergenze, col sorriso e l’energia di un vero atleta, a 32 anni si trova improvvisamente di fronte ad un ostacolo che appare insormontabile: un carcinoma in stadio avanzato e con metastasi  ossee.

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Ha la fortuna di trovarsi vicino a cliniche superspecializzate prima in Liguria e poi a Milano, dove viene operato, curato e riabilitato. In tempo record il suo fisico da super eroe fa il resto, però la malattia, e soprattutto le cure chemio-terapiche, lasciano segni e Dano è costretto a lasciare la marina militare. Approda in Romagna, come addetto al servizio civile, dove ritrova la sua antica passione: la canoa. Si allena con determinazione presso il Canoa Club di Ferrara e cominciano ad arrivare le  prime medaglie e poi tre titoli italiani paraolimpici.

La foto di Dano seduto in posizione yoga accanto alla sua canoa, quasi fossero l’uno il prolungamento dell’altra, diventa virale ed è l’avvio del sogno partecipare ai giochi olimpici di Tokio e vincere. Gli allenamenti si intensificano, ma a tre anni dalla guarigione Dano offre ancora di disturbi che gli rendono difficilissimo allenarsi d’inverno al freddo. Ma nulla può fermarlo: parte una raccolta fondi per attrezzare la canoa, in modo da allenarsi con temperature rigide e poi soprattutto per realizzare il sogno: tutti a Tokio con Dano. Donazioni presso l’istituto oncologico romagnolo “Il sogno di Dano”.

*Giuliana Gemelli è presidente dell’Associazione GrandeGiù for Love and Care Onlus, nata nel marzo 2011 per dare una forma concreta ai sogni e agli ideali di Giulia Gramellini, scomparsa a soli 23 anni.

Contatti per saperne di più:

giuliana.gemelli@unibo.it

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