Flower Burger spegne dieci candeline e sceglie la leva dell’equity crowdfunding per accelerare una nuova fase di crescita: consolidare il retail e preparare lo sbarco nella GDO e nel canale Ho.Re.Ca con una linea di prodotti plant-based a marchio. La campagna è stata lanciata sul portale CrowdFundMe, quotato a Piazza Affari, e rappresenta un passaggio strategico per un brand che si definisce “la prima catena di burger vegani a livello europeo per numero di punti vendita”.

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L’operazione

L’operazione, partita da pochi giorni, ha già raggiunto e superato l’obiettivo minimo di 200.000 euro grazie al coinvolgimento di oltre 60 investitori tra piccoli sostenitori della community e primi investitori retail. La raccolta rimane aperta con una durata prevista di circa due mesi e un obiettivo nell’intorno del milione di euro, con l’intento di sostenere le prossime fasi di crescita. Il focus non è soltanto l’espansione dei punti vendita: nel perimetro del progetto rientra lo sviluppo di burger, salse e altri prodotti a marchio Flower Burger destinati alla ristorazione collettiva, all’Ho.Re.Ca e alla grande distribuzione, per portare gusto e identità del brand oltre gli store.

La startup

Fondata a Milano nel 2015 da Matteo Toto, con esperienze nel mondo startup londinese, Flower Burger ha oggi una rete di 18 store in Italia, tra diretti e in franchising, in location ad alta intensità commerciale e turistica. Nel 2024 l’insegna ha registrato un fatturato di circa 8 milioni di euro. Nel capitale figurano già investitori di rilievo come Francesco De Mojana, Henry McGovern e Nicola Volpi.

I numeri di engagement

La forza del marchio si misura anche nei numeri di engagement e riconoscibilità: una community di oltre 200.000 clienti e sostenitori, più di 10 milioni di burger venduti in dieci anni e collaborazioni con brand globali come Barbie e Hello Kitty. Non a caso, la campagna punta a trasformare questa base di consenso in partecipazione societaria, offrendo ai clienti la possibilità di diventare soci e rafforzando così fiducia, brand awareness e ruolo di “ambassador” nel percorso di sviluppo.

Il mercato in espansione

Il timing si inserisce in un contesto di mercato in espansione. Secondo GFI Europe, il mercato plant-based in Italia vale 641 milioni di euro (+16,1% dal 2021 al 2023), mentre il segmento dei formaggi vegetali registra un balzo del +79% in due anni. In questo scenario, Flower Burger mira a intercettare una domanda crescente con un’offerta pensata “per tutti, non solo per chi segue una dieta vegana”, reinterpretando in chiave vegetale alcuni classici della tradizione italiana.

“Con questa operazione vogliamo consolidare la nostra presenza retail e sviluppare nuovi canali di distribuzione, portando l’identità Flower Burger in GDO e nella ristorazione collettiva,” commenta Matteo Toto, fondatore e CEO. “Il sostegno immediato della community ci conferma che siamo sulla strada giusta per affrontare questa fase di espansione”. Advisor dell’operazione è Over Ventures, la boutique di advisory con il primo crowdfunding studio europeo fondata e guidata da Giancarlo Vergine, Alberto Vergine e Myryam Sollai.