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Roma, 3 lug. (Adnkronos) – “Sinceramente non mi ha mai troppo appassionato la contrapposizione tecnici-politici. Il Paese ha bisogno di competenze al massimo livello e il presidente Draghi per il suo stesso curriculum dà le massime garanzie di autorevolezza. Non per caso, del resto, sono stato proprio io, da presidente del Consiglio, a volerlo alla guida di Bankitalia e poi a imporlo in Europa alla guida della Bce. Ma le competenze non sono mai neutre e la distinzione fra tecnici e politici ha un valore relativo”. Lo afferma Silvio Berlusconi in un’intervista che sarà pubblicata sul numero di luglio di Fortune Italia.

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“Un buon tecnico –aggiunge il leader di Fi- fa delle scelte politiche e un buon politico deve avere competenza ed esperienza. Io stesso non sono un politico di professione, non mi sono mai sentito tale, nonostante da decenni abbia abbandonato il lavoro che amavo e nel quale ho avuto grandi soddisfazioni”.

“Quello che auspico -conclude Berlusconi- è che figure di alto livello professionale continuino a dare il proprio contributo al governo della nazione e che nello stesso tempo tornino le condizioni per governi espressione della volontà dei cittadini”.