Gira e rigira, il calice che ruota con un clic

Avete presente il gesto di far ruotare il calice del vino per farlo decantare prima di degustarlo? Se quella rotazione vi ha sempre procurato imbarazzo, magari per il timore di apparire inadeguati, da oggi non ne avete più motivo. Merito di “Vetrerie di Empoli”, la storica azienda italiana nota nel mondo per i suoi vetri pregiati, che ha brevettato un calice rivoluzionario. Si chiama “Gira e rigira” e il suo segreto è in un piccolo perno collocato all’apice dello stelo e “mimetizzato” con il cristallo (ma c’è una versione luxury, dove è volutamente visibile in oro o argento), che con una lieve carezza del pollice al globo, consente di farlo ruotare imprimendo un movimento morbido al prezioso nettare che state per sorseggiare. Un gesto che permette di affinare la valutazione degli aspetti visivi, delle note olfattive e delle sensazioni gustative (note gliceriche, acidi, sali e tannini) del vino. Un oggetto unico nel suo genere che abbina design raffinato e utilità, e che è stato ideato personalmente dal patron di Vetrerie di Empoli, Franco Parentini. Costa 135 euro.   

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!