Antonelli patrimonio
Kimi Antonelli, pilota Formula 1

L’effetto Kimi Antonelli incontra la passione per le corse e spinge Monza verso un weekend da record. Il Gran Premio d’Italia di Formula 1, in programma il 6 settembre, si prepara a trasformare ancora una volta il circuito brianzolo in un potente moltiplicatore economico per la Lombardia. Tra turismo, ristorazione, commercio, hospitality e valore mediatico, l’impatto complessivo stimato sul territorio raggiunge almeno 343 milioni di euro, con oltre 380mila spettatori attesi nell’arco del fine settimana.

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Un giro d’affari da 343 milioni per la Lombardia

Secondo le stime di Jfc, società specializzata in marketing turistico, il Gran Premio genererà circa 104 milioni di euro per le imprese direttamente coinvolte nella filiera, tra hospitality, food & beverage, commercio ed eventi. A questi si aggiungono 43 milioni di impatto indiretto e indotto, 34 milioni attribuiti all’eredità economica lasciata sul territorio e altri 161 milioni legati alla visibilità e al posizionamento internazionale di Monza e dell’Autodromo nazionale. “Stimiamo che l’evento varrà circa 104 milioni per le impresa della filiera turistica con le attività di hospitality, food & beverage, commercio ed eventi a cui si aggiungono altri 43 milioni per l’impatto indiretto e l’indotto. L’eredità al territorio vale 34 milioni mentre la visibilità, il posizionamento del brand Monza e dell’Autodromo nazionale – continua Feruzzi – valgono 161 milioni”, spiega Massimo Feruzzi, amministratore di Jfc.

Oltre 380mila spettatori, cresce la domanda turistica

L’effetto economico passa anche attraverso una forte crescita dei flussi turistici. Jfc prevede più di 380mila spettatoridurante l’intero weekend, quasi 44mila arrivi turistici e circa 127mila pernottamenti nell’area. A sostenere la domanda sono soprattutto gli appassionati stranieri, con Regno Unito, Olanda e Germania tra i principali mercati di provenienza. “C’è un aumento degli spettatori e degli ospiti che scelgono di soggiornare in occasione del Gran Premio, dall’altro una crescita diffusa – seppur differenziata – dei prezzi dei servizi offerti, e infine un interesse crescente verso l’evento che si traduce in una domanda sempre più forte di experience di livello superiore”. Una dinamica che sta premiando soprattutto l’hospitality, indicata in crescita del 18% rispetto al consuntivo 2024.

Hotel verso il tutto esaurito e prezzi in forte aumento

La pressione della domanda si riflette direttamente sul mercato alberghiero. Le strutture a quattro e cinque stelle entro 25 chilometri dall’autodromo si avviano verso il tutto esaurito, mentre gli hotel situati a circa 50 chilometri registrano livelli di occupazione ai massimi stagionali. L’impatto sui prezzi è altrettanto evidente: vicino al circuito le tariffe risultano mediamente almeno raddoppiate, mentre a Milano l’aumento raggiunge il 70%. “Gli hotel a 4 e 5 stelle nel raggio di 25 chilometri dall’autodromo vanno verso il tutto esaurito mentre quelli a circa 50 chilometri segnano il record di stagione – aggiunge Maurizio Naro, presidente Federalberghi di Milano, Lodi e Monza e Brianza –. I prezzi per le strutture vicine al circuito in media sono quanto meno raddoppiati mentre quelli degli hotel di Milano vedono un +70%”.

La Formula 1 corre verso il lusso

A crescere non è soltanto il numero di spettatori, ma anche il valore medio della spesa legata all’evento. I pacchetti Vip e le esperienze premium sono tra i segmenti più dinamici, alimentati in particolare dalla domanda delle grandi aziende. In questo mercato entra anche Aci Blueteam, l’agenzia di viaggi di Aci Club, che a Monza farà debuttare “Capolavoro”, nuovo brand dedicato alle esperienze di alta gamma. Tra le proposte figura anche l’accesso alla storica torre dei cronometristi sul rettilineo del traguardo, inserita in tre diversi pacchetti con prezzi a partire da circa 5.500 euro, ai quali possono essere aggiunti transfer e soggiorno a Milano. Un segnale di come il Gran Premio stia diventando sempre più una piattaforma di turismo ad alto valore aggiunto, capace di generare ricavi ben oltre il semplice acquisto del biglietto.