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Fondo di garanzia Pmi 2023, Unicredit lancia sul mercato il collocamento di un nuovo portafoglio di finanziamenti garantiti dal Fondo, lo strumento utilizzato dalla banca al fine di agevolare l’accesso al credito delle imprese sin dal lontano 2014, e che ha portato all’erogazione di oltre 3 miliardi di euro a sostegno del tessuto imprenditoriale italiano con questo particolare meccanismo. Il plafond di complessivi 200 milioni di euro sarà destinato a finanziare investimenti e/o progetti di ricerca e innovazione, con importo massimo per singola azienda fino a 4 milioni di euro e della durata massima di 60 mesi oltre ad un preammortamento massimo di 18 mesi (durante i quali si pagheranno solo gli interessi). Saranno ammissibili anche operazioni per circolante e di rinegoziazione del debito, con erogazione di credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 10 per cento.

Fondo di garanzia Pmi 2023, Unicredit: si rivolge anche alle small Mid-cap

Il collocamento, che prevede l’intervento del Fondo di Garanzia per le Pmi a copertura di una quota delle prime perdite sul portafoglio, si rivolge non solo come da tradizione alle Piccole e Medie Imprese (Pmi) ma anche alle small Mid-cap (imprese diverse dalle Pmi, aventi un numero di dipendenti non superiore a 499) alle quali oggi è precluso l’accesso alla garanzia diretta. Dichiara Remo Taricani, Deputy Head of Italy UniCredit: “UniCredit è stata la prima banca a realizzare portafogli di finanziamenti garantiti dal Fondo, una soluzione che consente alle imprese di ottenere credito velocemente a condizioni più favorevoli, proprio per l’assenza di garanzie reali e di ulteriori costi per la garanzia. In questa fase dell’economia del nostro Paese vogliamo ribadire, concretamente, la nostra volontà di sostenere le imprese italiane nei loro percorsi di trasformazione digitale, aiutandole a valorizzare il Made in Italy e a competere con successo sui mercati globali”.