Criptovalute, gli italiani credono che miglioreranno la società

La Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob) segnala che non meglio precisati individui, mediante l’invio di messaggi di posta elettronica (provenienti da indirizzi apparentemente riferibili alla Consob), utilizzando illecitamente l’acronimo e il logo Consob, identificativi della Commissione nazionale per le società e la borsa, prospettano ai risparmiatori la possibilità di farsi riconoscere la titolarità di quantitativi di cripto-valute (quali i bitcoin) che sarebbero nella disponibilità della Consob in quanto asseritamente “bloccati” presso di essa. “Si avvisano i risparmiatori che i suddetti messaggi non sono in alcun modo riferibili alla Consob né sono stati da questa autorizzati. Tali iniziative potrebbero essere finalizzate all’appropriazione di somme di denaro e/o di dati personali” si legge nella nota della Consob.