L’Agenzia delle Entrate aggiorna le modalità di versamento dei contributi destinati agli Enti Bilaterali. Con la risoluzione n. 26 del 26 giugno 2026, emanata su richiesta dell’INPS, sono state infatti introdotte cinque nuove causali contributo da utilizzare nel modello F24. Si tratta di un intervento che interessa imprese, consulenti del lavoro e intermediari fiscali chiamati a effettuare i versamenti verso gli enti convenzionati con l’Istituto previdenziale.
L’aggiornamento rientra nel costante adeguamento delle procedure amministrative che regolano la riscossione dei contributi e punta a rendere più efficiente l’attribuzione delle somme ai singoli Enti Bilaterali e ai fondi di assistenza sanitaria integrativa.
Le nuove causali da utilizzare nel modello F24
Le novità riguardano l’introduzione di cinque codici identificativi che consentiranno di effettuare correttamente i versamenti destinati ai nuovi enti convenzionati con l’INPS.
Le causali istituite sono EBOP, destinata a ENBITALIA OPN, SANL, relativa al Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa SANILAV, EBON per EBICON, EIMP per l’Ente Bilaterale Imprese Private (EBIP) e CARE, riferita al Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa al Servizio Sanitario Nazionale INNOVACARE.
L’introduzione di questi codici amplia l’elenco delle causali già disponibili e permette di identificare in maniera univoca i contributi destinati ai diversi organismi bilaterali.
Come compilare correttamente il modello F24
L’Agenzia delle Entrate precisa che le nuove causali devono essere riportate nella sezione INPS del modello F24, esclusivamente in corrispondenza degli importi indicati nella colonna dedicata agli importi a debito versati.
Oltre alla causale contributo, è necessario inserire il codice della sede INPS presso la quale è aperta la posizione contributiva dell’azienda e la matricola INPS, ossia il codice identificativo composto da dieci caratteri.
Per il periodo di riferimento deve essere compilato soltanto il campo “da mm/aaaa”, indicando il mese e l’anno a cui si riferisce il contributo nel formato previsto. Il campo “a mm/aaaa”, invece, non deve essere valorizzato.
Cosa cambia per aziende e professionisti
Dal punto di vista operativo, l’aggiornamento consente di gestire in modo corretto i versamenti destinati ai nuovi Enti Bilaterali convenzionati con l’INPS, riducendo il rischio di errori nella compilazione del modello F24.
Per imprese, consulenti del lavoro e intermediari fiscali diventa quindi fondamentale utilizzare le nuove causali introdotte dalla risoluzione n. 26/2026 ogni volta che il versamento riguarda uno degli enti interessati. L’adeguamento delle procedure di pagamento rappresenta un passaggio tecnico ma rilevante, perché garantisce la corretta imputazione dei contributi e il regolare funzionamento dei rapporti tra aziende, INPS ed Enti Bilaterali.
















