UniCredit, Natixis, Mps Capital Services, Banco BPM, Credit Agricole Italia e Intesa Sanpaolo hanno concesso un finanziamento da 155 milioni di euro in favore dello sviluppo della rete in Italia di Eolo, società italiana che opera nel fixed wireless access ultra broadband per i segmenti business e residenziale.

L’operazione si inserisce nella strategia di crescita e consolidamento avviata a fine 2017 con l’ingresso del fondo Searchlight Capital Partners LP, reduce da una prima implementazione del piano di investimenti triennale per circa 300 milioni di euro.
A fine novembre, Eolo contava oltre 430 mila clienti in abbonamento attivi (in crescita del 30% rispetto al precedente anno) tra famiglie e imprese, residenti in 6.051 comuni servendo con il proprio servizio di connettività oltre un milione di cittadini in tutta Italia.
Nel corso dell’anno, Eolo ha rafforzato la propria leadership nei territori spesso dimenticati dai grandi operatori, sia attraverso lo sviluppo di servizi destinati al mondo del business aziendale, con una business unit dedicata, che tramite l’avvio di un progetto triennale di restituzione verso i territori sui quali opera, Eolo Missione Comune.
L’azienda ha anche integrato i servizi da sempre offerti attraverso la propria tecnologia wireless Fwa a 100 mega, con servizi di connettività in fibra ottica, oggi attivi in 113 città di provincia, garantendo così ai propri clienti il miglior servizio di connettività disponibile.
UniCredit, Natixis e Mps Capital Services hanno agito in qualità di global coordinator dell’operazione di finanziamento; la società è stata assistita da Fineurop Soditic in qualità di financial advisor, e da Clifford Chance come legal advisor. Il pool delle sei banche finanziatrici coinvolte è stato assistito dallo studio Dentons.
leggi anche | Ardian, cinque milioni per la ristrutturazione di Alsatis Group
















