Banca Widiba entra nel novero dei partecipanti della Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, creata dall’Associazione bancaria italiana per diffondere l’educazione finanziaria in un’ottica di cittadinanza consapevole e di legalità economica.
“L’adesione alla Fondazione – afferma Marco Marazia, direttore generale di Banca Widiba – rappresenta un ulteriore passo di Banca Widiba verso la diffusione della cultura finanziaria su tutto il territorio, già intrapreso attraverso le attività dei nostri consulenti finanziari e non solo. Riteniamo importante e strategico favorire azioni di sistema che supportino privati, giovani e famiglie del nostro Paese nella gestione consapevole dei loro risparmi e la partnership con Feduf è coerente con questo percorso.”
Spesso le tematiche finanziarie sono comunicate in modo complesso e, oggi, è sempre più necessario affrontare in modo lucido e consapevole le scelte relative alle risorse economiche individuali, sia in termini di gestione del quotidiano sia nella prospettiva del risparmio e della protezione finanziaria, anche in considerazione degli effetti della pandemia sulla situazione patrimoniale delle famiglie.
“I dati delle ricerche nazionali e internazionali rivelano quanto sia urgente un’azione di sistema per la crescita dell’educazione finanziaria degli italiani – commenta Giovanna Boggio Robutti, direttore generale della Feduf – non possiamo quindi che accogliere con estremo piacere il contributo alla diffusione della consapevolezza economica di Banca Widiba, punto di riferimento sul mercato per l’innovazione e per la capacità di ascoltare e interpretare le esigenze di ogni singola persona”.
La “Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio” (Feduf) è stata costituita dall’Associazione Bancaria Italiana per creare un polo coeso di soggetti impegnati nella diffusione di questa tematica nel più ampio concetto di educazione alla cittadinanza economica e alla legalità. La Fondazione funge da centro di aggregazione del mondo finanziario privato per mettere a disposizione del Paese la grande quantità di esperienze di successo sviluppate. La sua azione si basa su una vasta politica di interlocuzione e di cooperazione, con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, grazie a protocolli di collaborazione con le Regioni, gli Uffici Scolastici Regionali e Territoriali e con altri soggetti pubblici e privati attivi in questo campo.
















