Una call to action rivolta alle imprese di tutto il mondo aderenti al Global Compact, che si traduce in una spinta concreta ad accelerare i progressi per lāavanzamento dei 17 Global Goals dellāAgenda Onu 2030. Ć il programma Ungc Forward Faster cui ha aderito anche Edison, dal 2005 membro fondatore di UN Global Compact Network Italia. Edison ha integrato i principi del Global Compact allāinterno del suo Codice etico, oltre che nel modello di governance, nelle strategie di business e nella Politica di sostenibilitĆ , verificata secondo gli standard internazionali (Gri, Esrs). Nata nel settembre 2023, lāiniziativa Forward Faster fissa obiettivi ambiziosi e misurabili in cinque aree dāazione chiave: azione climatica, finanza e investimenti, paritĆ di genere, resilienza idrica, salario dignitoso. Le aziende devono rendicontare annualmente i progressi, promuovendo trasparenza, responsabilitĆ e un impatto misurabile.Ā Ā«Attraverso lāadesione a Forward Faster del Global Compact rafforziamo il nostro impegno per una transizione energetica sostenibile, equa e inclusiva per il pianeta e le persone, che non lasci indietro nessuno, dimostrando quanto concretamente gli SDGs siano integrati nel piano strategico di lungo termine di Edison. Unāassunzione di responsabilitĆ che nasce dalla consapevolezza che la creazione di valore duraturo ĆØ possibile solo lavorando tutti insieme per un bene comune: imprese, istituzioni, comunitĆ e tutti gli attori dellāecosistema compresi fornitori e clientiĀ», ha commentato Barbara Terenghi, Direttrice SostenibilitĆ di Edison.
Sono due gli ambiti nei quali si esprime lāattivitĆ di Edison nel quadro di Forward Faster. Il primo ĆØ il Target Clima ā Transizione Energetica Equa (āJust Transitionā): il Gruppo promuove una transizione energetica equa, che tenga assieme le esigenze di decarbonizzazione, inclusione sociale, lavoro dignitoso e paritĆ di genere. Rispetto a questo target, Edison si focalizza su 5 aree di lavoro: diritti sul lavoro, a partire da quello di un lavoro svolto in sicurezza; sviluppo del capitale umano e creazione di posti di lavoro; dialogo sociale; equitĆ di genere e sociale; protezione sociale. In questa cornice Edison ha stabilito e sta perseguendo obiettivi ambiziosi. A partire dalle nuove assunzioni: fino a 300 persone allāanno dal 2023 al 2030, la metĆ dei quali giovani neodiplomati e neolaureati; almeno il 40% dei nuovi inserimenti ad elevata scolaritĆ , poi, dovrĆ essere di componente femminile. Le assunzioni sui territori dovranno essere superiori al 55% entro il 2030: giĆ nel biennio 2023-2024, Edison ha assunto oltre 400 persone lāanno, di cui il 49% al di fuori delle sedi direzionali di Milano, Roma e Torino, ossia proprio nei territori dove il Gruppo opera. Per quanto riguarda il tema cruciale della paritĆ di genere, il target per le donne dirigenti sul totale dirigenti ĆØ del 30% al 2030 (25% al 2024). Il 100% dei collaboratori devono essere coperti da contratti collettivi nazionali; una scelta ulteriore ĆØ quella della vicinanza alla Pubblica Amministrazione, con la volontĆ di realizzare almeno 30 partenariati pubblico-privati al 2030, 14 dei quali avviati al 2024. La cultura aziendale sarĆ sempre più sostenibile: il target ĆØ il coinvolgimento del 100% dei collaboratori al 2030 sui temi di sostenibilitĆ ed effetti sociali ed economici causati dai cambiamenti climatici – al 2024 lo era il 50%. Particolare attenzione ĆØ riservata inoltre alle comunitĆ locali e ai progetti per il territorio: il target ĆØ di coinvolgerne oltre il 95% al 2030 (67% al 2024) nei macro-ambiti dove lāazienda ĆØ attualmente presente con grandi impianti. Si segnalano a questo proposito le iniziative di contrasto alla povertĆ energetica realizzate nel 2024: Cers a Milano ā quartiere Greco con Caritas Ambrosiana; Roma quartiere Le Vele/Istituto Vaccari; Potenza quartiere Bucaletto; e lāiniziativa Energia in Periferia volta a contrastare la povertĆ energetica nelle aree urbane svantaggiate a Reggio Calabria, Catanzaro, Cagliari e Potenza.
Nel suo piano, Edison si impegna, ricorrendo aĀ metodologie, strumenti e buone prassi, a minimizzare lāimpatto delle proprie attivitĆ , nella prospettiva anzi di migliora¬re le condizioni ambientali dei siti in cui opera; e a supportare le attivitĆ sociali ed economiche dei territori. Un esempio ĆØ dato dal contributo degli impianti idroelettrici a bacino. Con un approccio responsabile, praticato in decenni di esperienza sul campo, Edison si preoccupa di mitigare gli eventi estremi, piogge e siccitĆ , salvaguardando i bisogni delle comunitĆ locali. Ancora, il Gruppo minimizza lāimpatto dei suoi impianti, salvaguardando lāhabitat: nel caso di Aidone in Sicilia ha piantumato 17 ettari con 10.600 ulivi; a Presenzano grande attenzione ĆØ stata posta allāarmonizzazione della centrale realizzata con le strutture ecosistemiche: su unāarea di oltre 3 ettari sono stati piantumati mille arbusti. Nel 2024 Edison ha inoltre realizzato un carnaio per rapaci allāimpianto eolico di Melissa (KR), un progetto volto a salvaguardare le popolazioni di grossi predatori nella loro rotta migratoria verso nord. Il Gruppo ha inoltre aderito a Mosaico Verde – la campagna nazionale promossa da AzzeroCOā e Legambiente con Edison Energia – in Sicilia, Lazio, Puglia e Toscana. A partire dallāautunno 2024 sono stati inoltre messi a dimora 4mila alberi, contribuendo ad arricchire il patrimonio naturalistico.
Il secondo ambito di attivitĆ di Edison nel quadro del progetto Forward Faster ĆØ il Target Finanza ā Investimenti allineati agli SDGs: il Gruppo ha formalizzato nel proprio Piano Strategico 2023-2030 lāimpegno di effettuare investimenti allineati per lā85% agli SDGs, con una certificazione di terza parte e integrazione dei criteri Esg nei processi decisionali finanziari, in coerenza con i principi della Cfo Coalition. Di rilievo i risultati raggiunti: nel 2024 gli investimenti allineati agli SDGs sono risultati pari al 70% del totale e i prossimi anni vedranno un ulteriore progresso. Nel 2024 lāallineamento Capex alla Tassonomia UE, uno specifico framework previsto dalla regolamentazione europea, ĆØ stato pari al 50% (quasi il doppio rispetto al 2023 quando era pari al 27%); il target del Piano Strategico ĆØ di arrivare al 75% al 2030. Nel biennio 2023-2024 Edison ha investito 1,2 miliardi di euro in Italia nella transizione energetica lungo i suoi tre assi principali di business: generazione e flessibilitĆ , gas supply e sviluppo green gas, clienti e servizi. Investimenti che sono parte integrante del piano da 10 miliardi di euro previsto tra il 2023 e il 2030. Nel 2024, attivitĆ rinnovabili, flessibilitĆ , clienti e servizi sono arrivati a rappresentare il 55% dellāEbitda di Edison rispetto al 43% del 2023; lāobiettivo strategico al 2030 ĆØ di raggiungere il 70%.
Il sostegno della bei
La Banca europea per gli investimenti (Bei) sostiene il piano di investimenti di Edison per accelerare la transizione energetica in Italia, mettendo a disposizione fino a 800 milioni di euro. I fondi saranno erogati attraverso una serie di contratti di prestito, il primo dei quali – da 200 milioni di euro – ĆØ stato siglato a Palazzo Edison durante un incontro tra la vicepresidente della Bei, Gelsomina Vigliotti, e lāamministratore delegato di Edison, Nicola Monti. Il finanziamento, che verrĆ progressivamente completato nei prossimi anni, rafforzerĆ il piano di sviluppo di Edison nei settori delle rinnovabili, dellāefficienza energetica e dellāilluminazione pubblica. In virtù del contributo di gran parte dei progetti agli obiettivi del piano REPowerEU, la Bei potrĆ finanziare fino al 75% dei costi, superando la soglia abituale del 50%, in coerenza con la propria āEnergy Lending Policyā.
















