E il leasing diventa
il driver della sostenibilità
Dalle auto elettriche ai generatori di acqua a condensazione: Banca Ifis punta sulla locazione finanziaria per diffondere, tramite la linea Leasing Green, l’utilizzo di prodotti innovativi all’insegna della sostenibilità
Le colonnine Enel-X e, in basso, Massimo Macciocchi, direttore leasing di Banca Ifis
La sostenibilità non è solo una questione di scelte, ma anche di opportunità. Così, anche gli strumenti finanziari possono diventare driver del cambiamento. Il leasing, per esempio, che Banca Ifis ha individuato come strumento ideale per promuovere la cultura della sostenibilità. «Se prima veniva considerato una modalità fiscalmente vantaggiosa per utilizzare un bene, assimilabile al noleggio, da qualche anno utilizziamo il leasing per sostenere il cambiamento», spiega a Economy Massimo Macciocchi, vicepresidente di Assilea, l’associazione italiana leasing, nonché Direttore Leasing di Banca Ifis. L’istituto, con oltre 80 mila imprese clienti, è specializzato nel supporto del credito commerciale a breve termine (factoring), del corporate banking (finanza a medio/lungo termine e finanza strutturata) e del leasing (operativo e finanziario) a favore delle piccole, medie e micro imprese. Ed è in prima linea nel presidiare i trend della green economy: già in tempi non sospetti ha puntato, proprio con il leasing, sulla mobilità elettrica. «È un tema che ci appassiona. Abbiamo iniziato a operare con Tesla nel 2013 e oggi l’80% dei leasing del brand lo eroghiamo noi», conferma Macciocchi. Lo scorso anno Banca Ifis ha lanciato Ifis Leasing Green, il primo di una serie di progetti studiati dalla Banca per favorire comportamenti ecologici, migliorare la qualità della vita e ridurre le emissioni di CO2. Si tratta di un unicum nel mercato finanziario italiano: l’offerta, oltre al contratto di Leasing per l’acquisto di veicoli elettrici/ibridi plug-in, racchiude un pacchetto di servizi che vanno dalla consulenza/assicurazione dell’auto fino all’assegnazione di voucher premianti da utilizzare per le ricariche presso le stazioni attive e on demand o come buoni sconto per l’acquisto di infrastrutture di ricarica pubblica o domestica. Per strutturare l’offerta, Banca Ifis ha scelto di avere a fianco come partner i principali operatori della mobilità elettrica in Italia: Enel X, E-Gap ed E-Station, con buoni premio per la ricarica. «Il futuro della mobilità è legato anche alla capacità di aziende come la nostra di introdurre nuove variabili ambientali nelle politiche di credito, supportando le strategie di investimento di privati e imprese. Il nostro obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica a sposare le nuove tecnologie. La mobilità elettrica non è l’unica soluzione, ci sono anche ibridi di nuova generazione e una serie di veicoli più sostenibili che sono il futuro. L’insieme di tali mezzi genererà una nuova mobilità ecologica per tutto il Paese e noi vogliamo fare la nostra parte per orientare e agevolare il cambiamento» conferma Massimo Macciocchi.
Non solo mobilità: nel progetto di Leasing Green di Banca Ifis sono entrati anche i nuovi generatori d’acqua dall’atmosfera della statunitense Skywell, che prelevano l’aria e raccolgono l’umidità tramite la condensazione. Una tecnologia di monitoraggio avanzata, in abbinamento con sei filtri, due luci ultraviolette e il trattamento all’ozono, garantiscono la purezza di ogni goccia d’acqua. Il sistema inoltre garantisce un monitoraggio continuo per assicurarne elevata qualità, limpidezza e sapore. L’offerta prevede il noleggio del dispositivo con inclusi materiali, lampade e filtri per cinque anni con estensione della garanzia. «Stiamo passando dal concetto di proprietà a quello di valore generato nell’utilizzo del bene», conclude Macciocchi. «Noi cerchiamo di incentivare il cambiamento andando a cercare in maniera quasi pulviscolare tutte le nicchie di prodotto che rappresentano l’innovazione di mercato e sono guidate da un obiettivo comune: la riduzione della CO2, degli sprechi, dell’inquinamento, all’insegna di comportamenti sempre più sostenibili».
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