Dall’immaginazione di una giovane impresa all’incontro con chi può trasformarla in realtà: tra le mura dei Village si incrociano storie, tecnologie e ambizioni che ridisegnano il futuro imprenditoriale italiano. Nelle sedi di Milano, Parma, Padova, Sondrio e Catania, il network Le Village by CA, nato a Parigi nel 2014 e approdato in Italia dal 2018, ha creato un sistema di accelerazione che oggi coinvolge 204 startup e 115 aziende partner, in continua crescita.
Le Village si inserisce nella strategia di Crédit Agricole Italia, gruppo che nei nove mesi del 2025 registra un utile netto civilistico consolidato di 693 milioni di euro, eroga 7,5 miliardi di nuovi finanziamenti e acquisisce 155 mila nuovi clienti, di cui il 40% tramite canali digitali. La banca mantiene indicatori patrimoniali solidi, con Cet1 Ratio al 15% e Total Capital Ratio al 20%, e prosegue l’investimento su innovazione, formazione (oltre 300.000 ore erogate) e digitalizzazione: l’87% della clientela è digitalizzata, il 65% usa attivamente i servizi online, il 92% delle transazioni è digitale.
Aprire un Village significa collegare il dinamismo di chi innova con l’esperienza di chi produce, con l’obiettivo pratico di fare da ponte tra tessuto imprenditoriale e mercato. Il network agisce come facilitatore per incubatori, università, investitori, imprese mature e nuovi talenti, favorendo sperimentazioni e circolazione di competenze. Ogni polo riflette una vocazione locale: Milano per food, fashion, fintech e mobilità, Parma per agrifoodtech, pharma e automazione, Padova per sostenibilità e Agenda 2030, Sondrio per la montagna, Catania per turismo, mobilità sostenibile e agritech.
Nel 2025, la dimensione collaborativa si è consolidata ulteriormente. Il Vlab PoC Edition ha coinvolto oltre 80 aziende partner in più di 340 progetti pilota Proof of Concept e attività di business matching. La Village Startup Academy ha accompagnato circa 190 realtà innovative, fornendo formazione mirata e percorsi di crescita. Il Demo Day nazionale di Milano ha messo a diretto contatto 150 investitori e una selezione di startup provenienti dai cinque poli, favorendo il trasferimento tecnologico e l’accesso alle risorse.
La contaminazione fra idee e territorio è la cifra del progetto. Ogni Village nasce dalla domanda locale e si evolve assieme alle sue imprese e startup, con il prossimo polo in apertura a Napoli nel 2026. Il modello punta a filiere corte fra ideazione e mercato, valorizzando la specificità settoriale e la formazione tecnico-manageriale.
















