Piazza Affari chiude in lieve rialzo una giornata in altalena. Spread stabile a 105

Dopo una giornata di passione con la peggiore seduta nella storia della Borsa di Milano, la settimana più nera del Dopoguerra si chiude con un pizzico di ottimismo in più sui mercati. La Bce ha mitigato le improvvide affermazioni di Christine Lagarde. Ursula Von Der Leyen ha dichiarato che la Commissione concederà all’Italia qualsiasi margine di manovra per evitare una recessione catastrofica. La Germania ha annunciato interventi statali fino a 500 miliardi a sostegno di imprese e famiglie. Tutti segnali apprezzati dagli investitori che hanno premiato fin dalla mattina i listini europei.

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La notte era trascorsa tormentata: l’indice Nikkei di Tokyo aveva tracollato sull’onda di una Wall Street vicina ai record negativi del 1987. Poi, complici le parole rassicuranti delle istituzioni – ma anche la comprensibile necessit di far risparmiare i portafogli – i player di Borsa hanno iniziato fin da subito ad acquistare. Milano è arrivata a guadagnare anche il 17%, prima di chiudere a +6,32%.

Preoccupa un po’ di più lo spread, che risale lievemente a 239 punti, lontanissimo – fortunatamente – dai 571 punti base del 2011 ma anche dai livelli raggiunti all’indomani dello scontro tra l’allora governo giallo-verde e l’Europa. Però i titoli di stato decennali che rendono oltre il 2% potrebbero essere un ostacolo per il nostro Paese che avrà bisogno a breve di trovare nuovi capitali sui mercati. Ma, almeno per oggi, è lecito guardare alla vicenda con un briciolo di ottimismo in più, anche perché gli effetti del farmaco Tocilizumab, usato contro l’artrite reumatoide, sembrano essere reali. E c’è chi parla addirittura di una sperimentazione sull’uomo del vaccino entro giugno. Si vedrà, forse è ancora presto per esultare, ma intanto certifichiamo con piacere la conclusione di una giornata positiva. In attesa, nel weekend, di conoscere il pacchetto di misure predisposte dal governo a sostegno di un’economia che, come ha ribadito il governatore di Bankitalia, sarà fiaccata da quasi due mesi di inattività.

Uno sguardo, infine, alle altre piazze europee. Francoforte chiude di poco positivo, (+0,14%), Parigi a +1,3%, Londra a +1,65 e Madrid a +2,96%. A metà seduta, Wall Street viaggia sopra quota 2%. 

Il commento alla giornata di Borsa del direttore Sergio Luciano