
I percorsi di disintossicazione digitale suscitano l’interesse delle aziende per ricalibrare l’attenzione del middle management
E questi percorsi di “disintossicazione digitale” suscitano in modo particolare l’interesse dalle aziende, che «sentono il bisogno di ricalibrare l’attenzione del middle management, dedicando il giusto tempo ai device senza esserne sopraffatti – continua l’Ad di Viaggi dell’Elefante – Le richieste sono state alcune decine, ma per il futuro ci aspettiamo un netto aumento. Abbiamo infatti constatato che ormai in quasi tutte le richieste di incentive che riceviamo ci sono domande mirate al digital detox». E per quanto riguarda le mete prescelte, «Islanda e Umbria sono state le destinazioni maggiormente richieste -conclude Ducrot – ma il Kerala, nell’India del Sud, è sicuramente il luogo dove un viaggio del genere può avere più successo. Infatti, i momenti di formazione e riflessione offerti dalle metodologie digital detox si sposano molto bene con l’esperienza dell’antica medicina ayurvedica, il cui scopo principale è quello di riequilibrare le forze energetiche». Per qualcuno, poi, l’offline è uno stile di viaggio da sempre: «Ai nostri ospiti suggeriamo attività molto semplici e a contatto con la natura – spiega Piero Giaculli, proprietario e gestore del Poecylia, resort sull’Isola di San Pietro, in Sardegna – come escursioni trekking e naturalistiche, yoga, meditazione sensitiva e degustazioni enogastronomiche con prodotti tipici del territorio». Ma non si tratta di cavalcare l’onda della moda, come tiene a precisare: «Sicuramente siamo una struttura digital detox, ma la nostra non è stata una scelta precisa e dettata dalle esigenze del mercato. Si tratta del nostro naturale modo di essere, di vivere, è una componente della nostra storia». Infatti, il cliente-tipo del Poecylia non è necessariamente dipendente dagli smartphone, bensì «è un individuo che domina la tecnologia e la utilizza con consapevolezza – conclude Giaculli – e che desidera stare con se stesso». Che si tratti della vacanza-to-be (Formentera, stai in guardia!), o di un modo per staccare la spina è l’esperienza migliore per ricaricare le batterie….della mente
















