Criptovalute cosa sono

L’avvento e lo sviluppo delle tecnologie digitale ha portato ad evidenti cambiamenti anche nel settore finanziario dove, negli ultimi anni, sempre più attenzione hanno ottenute le criptovalute. Si tratta di valute virtuali che possono essere generate e scambiate in via telematica e non hanno corso legale. L’accettazione delle criptovalute come mezzo di pagamento avviene dunque su base volontaria, in quanto non sono regolate da enti governativi ma direttamente dall’ente emittente che ne scrive le regole.

Criptovalute, cosa sono

Le criptovalute possono essere emesse da chiunque lo desideri, con il loro valore che salirà al crescere della diffusione e dell’utilizzo. Stando a quanto riportato da Statista.com, attualmente in circolazione ci sarebbero circa 6mila tipi di valute virtuali. Una volta emesse le criptovalute posso essere acquistate e vendute su una piattaforma di scambio chiamata Exchange platform dove è possibile utilizzare – o per meglio dire convertire – denaro in corso. Queste piattaforme non sono attualmente regolamentare, motivo per il quale investire sulle stesse può comportare dei rischi derivanti in particolar modo dal vuoto legislativo sull’argomento. Sovente possono dunque esserci delle truffe organizzate da professioni del settore. Altra problematica non trascurabile è data dal fatto che, al momento, non vi sia nessuna sicurezza futura sulla conversione in valuta corrente delle criptovalute.

Risiedono invece nell’assenza di commissioni e nella maggiore efficienza nei pagamenti e nelle rimesse estere i principali vantaggi delle valute virtuali. Per poter effettuare un acquisto con le criptovalute occorre un cripto wallet, un vero e proprio portafoglio virtuale che con chiavi pubbliche e private permette di spendere le valute. Molti siti web e negozi online hanno cominciato ad accettare i pagamenti in criptovalute, specie se queste sono quelle considerate più affidabili. È infatti ormai chiaro che le più note valute virtuali comincino ad essere motivo di sicurezza anche per molte aziende e Stati. Estonia, Svezia e Giappone, hanno ad esempio annunciato che nel 2022 vorrebbero introdurre nel mercato una loro moneta virtuale, così come fatto da Uruguay e Venezuela.

Tra le più note criptovalute attualmente in circolazione, menzione particolare meritano Bitcoin, Ethereum, Litcoin e Dogecoin. Bitcoin, nello specifico, è stata la prima ad aver ottenuto un successo su larga scala ed è ad oggi la prima criptmoneta per capitalizzazione di mercato. Nata con l’intento di essere una moneta digitale peer-to-peer a livello globale, ha raggiunto dei picchi importanti di successo. Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo nel 2022, ha investito 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin facendo così salire il prezzo a 44.000 dollari per moneta in poche ore. Attenzione, come accennato, anche ad Ethereum, seconda nella capitalizzazione di mercato, al Litcoin e alla grande crescita del Deogecoin.