Crif accelera nelle soluzioni digitali per l'open banking

In un contesto di veloce trasformazione del settore, in cui il comparto Fintech nel 2019 ha visto oltre 135 miliardi di dollari di investimenti, negli ultimi 5 anni CRIF ha accelerato sia nello sviluppo organico di nuove soluzioni, sia nell’acquisizione di startups innovative, ma anche completando la copertura come AISP in tutti i 31 Paesi europei in cui si applica la direttiva PSD2.

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A ulteriore riprova della sua continua spinta all’innovazione, che fa parte del suo DNA, all’inizio dell’anno è stata lanciata CRIF Digital Next, una soluzione innovativa che permette alle banche, alle compagnie assicurative e alle imprese di cogliere tutte le opportunità generate dall’Open Banking attraverso una piattaforma tecnologica collaborativa e aperta, un ecosistema di servizi, un data layer e analytics che non hanno rivali sul mercato.

A questo di aggiungono una strategia di posizionamento a livello globale e svariate partnership con hub e incubatori in Italia e in altri Paesi con l’obiettivo di supportare lo sviluppo di fintech, quale ad esempio il programma I-Tech Innovation 2021, che prevede investimenti per oltre 1,6 milioni di euro rivolti a start-up innovative.

La strategia di open innovation di CRIF si può sintetizzare nell’obiettivo di fornire ad aziende di credito – ma anche a compagnie di assicurazioni, telco, utilities e imprese in generale – soluzioni digitali per la gestione end-to-end della loro relazione con imprese e consumatori, migliorando la user experience di questi ultimi.