C’è tutto il senso di una prova mai sostenuta prima nelle parole di Angelo Borrelli, numero uno della Protezione Civile, che si ritrova a esultare per il calo dei ricoverati in terapia intensiva. «Questo – dice durante la sua consuete conferenza stampa – è il primo valore negativo da quando abbiamo avviato la gestione dell’emergenza e consente ai nostri ospedali di respirare». Il numero dei ricoverati in terapia intensiva è di 3.994, -74 unità rispetto a ieri. In totale, i nuovi casi tornano a crescere nelle ultime 24 ore: 2.886, per un totale di 88.274 attualmente infette in Italia. Di queste, oltre alle 3.994 in terapia intensiva, ce ne sono altre 29.010 ricoverate con sintomi e 55.270, il 63% del complessivo, in isolamento domiciliare.
«Purtroppo – aggiunge Borrelli – i decessi sono 681. Si tratta comunque di un dato in continua e costante diminuzione. Se vi ricordate, lo scorso 26 marzo eravamo arrivati a 969». Dall’inizio dell’epidemia sono 15.362 le persone che hanno perso la battaglia con il Coronavirus. Infine, i guariti, ormai stabilmente sopra i 1.000 al giorno. Oggi sono stati 1.238 per un totale di 20.996. Dal 20 febbraio a oggi sono 124.632 le persone che hanno contratto il Covid-19.
Per quanto riguarda la Lombardia, la regione più colpita ha deciso che da domenica 5 aprile sarà obbligatorio indossare mascherine per poter circolare per strada. I negozianti avranno l’obbligo di fornire gel e guanti monouso.
















