Prosegue senza rallentamenti la crescita del mercato italiano dei servizi di consegna pacchi, trainata dall’e-commerce e dalla crescente integrazione delle filiere logistiche. Anche nella prima metà del 2025 il settore conferma un ritmo di espansione in linea con quello osservato nei primi mesi dell’anno, mostrando un aumento sia dei volumi movimentati sia dei ricavi complessivi, seppur in un contesto di progressiva compressione dei margini unitari.

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Consegna pacchi, trainano e-commerce e logistica

Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’Agcom, nei primi sei mesi dell’anno il numero complessivo di invii ha raggiunto quota 572 milioni, in crescita del 5,7% su base annua. La componente domestica resta largamente prevalente, con 489 milioni di consegne sul territorio nazionale e un incremento del 4,5%, mentre le spedizioni internazionali si attestano a 83 milioni, segnando una crescita decisamente più sostenuta pari al 13,5%. Un dato che riflette l’intensificarsi dei flussi transfrontalieri, sostenuti sia dalle vendite online verso l’estero sia dall’integrazione dei marketplace globali.

Ricavi in crescita grazie agli ordini transfrontalieri

Sul fronte dei ricavi, il semestre si chiude con un valore complessivo di 3,438 miliardi di euro, in aumento del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I pacchi domestici generano ricavi per 2,337 miliardi di euro, con una crescita più contenuta (+3,3%), mentre le consegne transfrontaliere raggiungono 1,101 miliardi di euro, in aumento del 7,5%. La dinamica conferma il ruolo crescente dell’internazionalizzazione come leva di valore per il settore.

Calano le entrate medie per spedizione

Accanto alla crescita dei volumi e del fatturato, emerge però un elemento strutturale che caratterizza il mercato: la riduzione dei ricavi medi per spedizione. Nel primo semestre del 2025, il ricavo unitario per consegna è diminuito dell’1,5% per i pacchi nazionali e del 3,3% per quelli transfrontalieri. Un segnale che evidenzia la forte pressione competitiva tra operatori, l’efficienza crescente delle reti logistiche e il potere contrattuale dei grandi committenti, in primis le piattaforme di e-commerce.

Amazon mantiene il primo posto, segue Poste Italiane

La struttura competitiva del mercato rimane sostanzialmente stabile rispetto alla fine del primo trimestre. Nel segmento domestico, Amazon Italia Transport consolida la leadership con una quota del 28,6%, seguita da Poste Italiane, che rafforza leggermente la propria posizione salendo al 23,8%, e da BRT, stabile al 19,5%. Un quadro che conferma il peso crescente degli operatori integrati e il ruolo centrale della logistica proprietaria dei grandi player dell’e-commerce.

Grandi operatori globali dominano le consegne

Nel comparto delle consegne internazionali, la leadership resta saldamente nelle mani degli operatori globali. UPS mantiene il primo posto con una quota del 30,2%, seguita da DHL con il 29,2% e da FedEx-TNT con il 21%. Anche in questo caso le variazioni rispetto al trimestre precedente risultano marginali, a testimonianza di un mercato maturo e fortemente concentrato.