Sono stati indetti dei nuovi concorsi pubblici finalizzati alla copertura di 5410 posti di lavoro presso le sedi del Ministero della Giustizia, rivolti sia a diplomati che a laureati. Nello specifico questi concorsi prevedono l’assunzione a tempo determinato, 3 anni, di personale tecnico amministrativo non dirigenziale di cui n. 750 unità in area funzionale II, fascia economica F2, n. 3000 unità in area funzionale seconda, fascia economica F1 e n. 1660 unità in area funzionale terza, fascia economica F1. La domanda di iscrizione al concorso potrà essere presentata entro e non oltre il 28 aprile 2022.
Concorso Ministero della Giustizia 2022 per diplomati
Per quanto riguarda il concorso 2022 del Ministero della Giustizia per i diplomati, questo prevede l’assunzione di 750 tecnici diplomati che andranno a ricoprire diverse figure. Nello specifico 280 unità ricopriranno la qualifica di tecnico IT junior (diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico, settore tecnologico, indirizzo elettronica ed elettrotecnica/informatica e telecomunicazioni o titoli di studio equipollenti). Altre 400 unità verranno indirizzare al ruolo di tecnico di contabilità junior, (diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico, settore economico o titoli di studio equipollenti), mentre 70 unità verranno assunte come tecnico di edilizia junior (diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico, settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio o titoli di studio equipollenti).
A queste figure si aggiunge poi quella di 3mila tecnici amministrativi che verranno assunti con contratto a 36 mesi e ricopriranno il ruolo di operatore data entry. In tal caso non è prevista nessuna specifica per quanto attiene la tipologia di diploma conseguito.
Il concorso prevede una prova scritta e una valutazione dei titoli dei candidati. Nel caso del concorso del Ministero della Giustizia per diplomati, si terrà conto del voto di diploma, del possesso di un titolo di laurea e dell’abilitazione alla professione contabile o ingegneristica.
















