Economy magazine

Roma, 22 giu. – (Adnkronos) – Per il gruppo Bosch il 2020 si è chiuso con un fatturato di 71,5 mld ovvero -6%, che diventa -4% considerando l’effetto cambio, un dato migliore delle previsioni fatte in corso d’anno e che ha permesso di registrare un Ebit per 2 miliardi con un’incidenza al 2,8%” solo 0,9 punti in meno del 2019: “Ma soprattutto il 2021 è iniziato bene, con un +17% sul 2020, ma persino +8,5% sul 2019, un anno pre-pandemia: a livello regionale registriamo +37% in Asia-Pacific (un’area più colpita nel primo trimestre 2020) ma anche +13,8% in Europa”. Lo sottolinea Georg Wahl, vicepresidente Finance and Controlling Bosch Italia, presentando i risultati 2020 e la guidance per l’anno in corso che “a livello globale prevede una crescita del 6%” condizionata però ad alcuni “punti di attenzione che permangono”. In particolare Wahl sottolinea le “difficoltà legate alla carenza di semiconduttori e materia plastica, elementi che richiedono un monitoraggio costante del nostro gruppo”.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Quanto all’Italia il manager parla di un “andamento solido ma anche dinamico con un fatturato 2020 di 2 miliardi, pari a un calo dell’11%) ha portato comunque a stabilizzazione rapporto con i nostri clienti”. Per il 2021 poi Wahl parla di “un outlook positivo con una crescita che nel primo trim ha toccato anche il +20%: insomma un primo semestre incoraggiante, mentre nel secondo è atteso un andamento più normalizzato, trend che ci fanno ben sperare di recupare quest’anno i livelli pre-pandemia e magari superarli”.