L’aria condizionata in auto è uno dei pochi modi che gli automobilisti hanno per resistere al caldo infernale di queste ultime settimane. Ma attenzione: il codice della strada prevede multe fino a 444 euro per chi utilizza l’impianto di refrigerazione in maniera impropria. Entrando più nel dettaglio si ricorda che è vietato tenere acceso il motore ad auto ferma o in sosta per far funzionare l’aria condizionata. Alla base di questa regola del codice della strada ci sono, evidentemente, delle ragioni di natura ambientale e di riduzione dell’emissione di Co2.
Aria condizionata in auto, le multe
Qualora dunque un automobilista dovesse essere scoperto dalle forze dell’ordine mentre usa l’aria condizionata da fermo, ad esempio in un’area di sosta, è prevista per lui una multa. Gli importi di quest’ultima sono stati innalzati da quando la norma è stata introdotta nel 2007 e, dopo un primo rincaro nel 2014, nel 2022 sono stati portati ad un minimo di 223 ad un massimo di 444 euro.
Si ricorda che si tratta di una norma volta a ridurre l’impatto ambientale dei veicoli ed è dunque anche fortemente legata alla sensibilità propria di ogni automobilista nella sua applicazione. Si sottolinea poi che per essere multati è necessario che si abbia l’aria condizionata accesa in sosta, ovvero quanto la sospensione della marcia del veicolo è protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente.
Appare evidente che la norma non prevede la sanzione nei casi di arresto, ovvero dell’interruzione di marcia causata da traffico o semafori, o di una fermata di brevissima durata. In questi casi dunque non si può essere multati, con l’aria condizionata che potrà anche rimanere accesa.
















