Anima avvia un programma di buy-back per 60 milioni di euro
Alessandro Melzi d’Eril, amministratore delegato di Mediobanca

Compenso da capogiro per l’amministratore delegato di Mediobanca. Alessandro Melzi d’Eril ha guadagnato circa 643mila euro per il periodo tra il 28 ottobre e il 31 dicembre 2025. E’ quanto emerge dalla relazione sulle politiche di remunerazione depositata in vista dell’assemblea di Mediobanca del 14 aprile 2026.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Composizione del compenso 2025 di Alessandro Melzi d’Eril

Il pacchetto retributivo di Melzi d’Eril include una componente variabile di 323mila euro, pari al 18% della remunerazione fissa annuale di 1,8 milioni di euro. Di questa parte variabile, il 50% sarà differito su un orizzonte quinquennale e soggetto a condizioni di performance, distribuito per il 43% in contanti e il 57% in azioni.

In aggiunta, al CEO è stato riconosciuto un compenso di ingresso di 170mila euro per coprire il lavoro svolto nel mese di novembre 2025, oltre alla quota del compenso fisso relativa a dicembre, pari a circa 150mila euro.

Prospettive di remunerazione futura

D’ora in avanti, la retribuzione fissa annuale di Melzi d’Eril sarà di 1,8 milioni di euro, mentre la remunerazione variabile, legata al raggiungimento di specifici target aziendali, potrà arrivare fino a due volte la parte fissa, ossia 3,6 milioni, per un compenso totale massimo di 5,4 milioni di euro. Il consiglio di amministrazione ha definito anche la retribuzione del presidente Vittorio Grilli, fissata a 1,3 milioni di euro annui.