Agostino Santoni nuovo presidente di Confindustria Digitale

Cambio al vertice di Confindustria Digitale. L’Assemblea della Federazione delle imprese del settore digitale ha infatti rinnovato la sua guida ed ha eletto oggi Agostino Santoni come nuovo presidente. Santoni subentra a Cesare Avenia giunto alla fine del suo mandato. Agostino Santoni è Vice Presidente di Cisco Sud Europa da novembre 2020 e da fine 2012 a marzo 2021 ha ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato di Cisco Italia. L’assemblea ha nominato anche il presidente di Asstel Massimo Sarmi come nuovo Vice presidente Vicario della Federazione.

Agostino Santoni, vanta una lunga esperienza manageriale nel comparto delle tecnologie e dei servizi digitali avendo ricoperto posizioni di vertice sia in grandi imprese sia nell’ambito delle associazioni categoriali. E la sua sarà una presidenza focalizzata sul Pnrr. Nell’accettare la nomina per il prossimo biennio, Santoni ha infatti evidenziato che la sua presidenza “sarà particolarmente focalizzata sull’attuazione dei progetti e delle riforme del Pnrr”. “Il Piano -ha sottolineato Santoni- è un’occasione unica e irripetibile per recuperare il ritardo d’innovazione accumulato nell’ultimo decennio, che ha minato le capacità competitive e di crescita della nostra economia”. “Ora -ha sottolineato ancora Santoni – è il momento di accelerare: nei prossimi mesi la Federazione sarà fortemente impegnata a supporto dei piani di investimento varati dal Governo, con una grande attenzione a favorire la modernizzazione del Paese in chiave digitale, inclusiva e sostenibile”. Santoni ha rilevato che “gli obiettivi del Pnrr si devono coniugare con gli obiettivi strategici dell’Ue e in questo quadro sarà essenziale un ruolo più incisivo del nostro Paese nel contribuire a determinare il quadro delle regole del mercato unico digitale”. 

“Confindustria Digitale – ha assicurato il neopresidente – sarà perciò portatrice di stimoli e proposte affinché l’Europa si doti di un modello di regolamentazione che coniughi protezione dei diritti fondamentali dei cittadini, in primis la privacy, a un forte sostegno all’innovazione”. Santoni ha quindi anticipato che “tra le priorità del mandato presidenziale per il prossimo biennio vi sarà anche la proposta di politiche a sostegno dello sviluppo e innovazione dell’ecosistema industriale del settore Ict, con particolare focus sul comparto delle start up e dell’open innovation, dalla cui vitalità dipende il futuro digitale del Paese”.

Confindustria Digitale è la confederazione di secondo livello che rappresenta tutto l’Ict italiano: vi aderiscono otto associazioni, con 250 mila dipendenti e 75 miliardi di fatturato. Il Cluster Fabbrica Intelligente si congratula con Agostino Santoni (vice presidente di Cisco Sud Europa). Il Cluster Fabbrica Intelligente è l’associazione della quale fanno parte rappresentanti di tutti i portatori di interessi del manufatturiero avanzato (imprese, università, associazioni, Regioni).

«Per noi che abbiamo il compito istituzionale di offrire al decisore politico scenari e percorsi di politica industriale per il manifatturiero avanzato, Confindustria Digitale è un interlocutore importantissimo. Come del resto lo è tutto il sistema confindustriale, con il quale vi è collaborazione su molti progetti, dal tavolo dei cluster tecnologici nazionali ai Digital Innovation Hub e alle iniziative di filiera», afferma Luca Manuelli, presidente del Cluster Fabbrica Intelligente. «Conosciamo bene Agostino Santoni, e siamo lieti che Cisco collabori col Cluster Fabbrica Intelligente in qualità di partner tecnologico (pathfinder). Un elemento fondamentale dello sviluppo della collaborazione tra CFI e Confindustria Digitale è il coinvolgimento di startup e PMI innovative nel supporto all’introduzione delle nuove tecnologie nelle fabbriche intelligenti attraverso un modello di Open Innovation che venga sempre più indirizzato a supportare lo sviluppo della competitività del manifatturiero italiano, il secondo in Europa».