Le temperature scendono e si perdono fino a 10 ore di luce naturale. Niente panico! Oltre a coprirsi bene e con stile, conviene stare all’aria aperta, mantenere una buona socialità e ritagliarsi una vacanza. E a casa coccolarsi senza mezze misure. Se l’inverno sembra lungo si può seguire l’esempio dei Sami. Questa popolazione della Lapponia ha otto stagioni. Ognuna ha una stagione intermedia. Il vantaggio di dividere l’inverno? Secondo gli psicologi aiuta ad avere aspettative realistiche e apprezzare i piccoli cambiamenti.
Mani protette
Mai senza guanti! In lana con le dita in evidenza di K-Way o in cashmere di Falconeri. Gianni Chiarini li confeziona in morbida pelle martellata o in camoscio foderati in lana. Una via di mezzo è la proposta di Eleventy con il palmo in pelle e il dorso in lana lavorata a trecce. Contro irritazioni e arrossamenti da freddo c’è la crema mani Etoo che previene anche lo scolorimento dei tatuaggi.
Effetto cocoon
C’è qualcosa di magico nel fuoco che arde in un caminetto. Lo sa bene Palazzetti, da oltre 70 anni leader nel settore. Il nuovo inserto Ecofire® A70S è facile da installare. Nelle stanze, in mancanza dell’aroma della legna, c’è quello del the verde giapponese del diffusore di Culti. La casa in inverno diventa un bozzolo, calda al momento giusto ma senza sprechi. A governare la temperatura ci pensano i dispositivi wireless di Vimar, l’azienda vicentina specializzata in domotica. Così non resta che gettarsi sul divano tra morbidi cuscini di Coincasa nei toni autunnali. Magari avvolti in un plaid in cashmere e seta di Frette. Sogni d’oro garantiti tra le lenzuola di Kasanova in celeste, colore che secondo il Feng Shui infonde serenità. A scaldare c’è la classica Thermocoperta Lanerossi. La sua struttura brevettata a triplo strato in lana crea una camera d’aria isolante che mantiene i 37° ideali per il sonno. Per rendere l’ambiente più salubre, Dyson ha brevettato il nuovo Purifier Hot+Cool HP2 De-NOx: un purificatore e termo-ventilatore che cattura fino al 50% in più di biossido di azoto (NO₂) rispetto ai filtri tradizionali. In inverno, infatti, i livelli di inquinamento indoor possono risultare fino a cinque volte superiori a quelli esterni.
Passi sicuri
Antiscivolo, con caviglia alta e allacciatura. Ecco la calzatura per affrontare terreni gelati. Si adatta a look casual il polacco in nabuk dei Fratelli Rossetti con battistrada dentellato in gomma extra light. Aspetto rude, ma calzata morbidissima per il modello di Premiata in vacchetta di vitello nero con lavorazione Goodyear che dona resistenza. Si ispirano ai mocassini dei Navajo gli stivaletti Sebago in pelle scamosciata e suola che dà perfetta aderenza su tutte le superfici. Per l’inverno, l’americana Pro-Keds, dal 1949 un’icona del basket e dello street-wear, si imbottisce di pellicciotto. Per completare l’outfit urbano, c’è l’intramontabile modello desert di Doppelgänger in pelle scamosciata e lacci a contrasto. Fascino vintage per Skechers Uno-Retro One, la sneaker con tomaia in duraleather, pelle e suede. Sono leggeri ma rinforzati, gli scarponcini di Scarpe&Scarpe.
Tanto di cappello
Robert Redford nel 1963 entrò da Borsalino a New York per acquistare il cappello indossato da Marcello Mastroianni in 8½. Ma quel modello, un fedora in feltro rasato nero, era stato realizzato esclusivamente per Fellini. Determinato Redford nel 1964 si recò alla manifattura di Alessandria per richiedere quel cappello. Altre star preferiscono un copricapo più pratico, come il beanie in lana tweed di Afterlabel o in cashmere di Lanieri. Più sportivo, il baseball cap in versione invernale di Eleventy ha la visiera in pelle. Brad Pitt preferisce lo stile british della coppola, come quella di Doppelgänger in lana cotta. Indossare a lungo un cappello può creare una maggior produzione di sebo del cuoio capelluto. Per la doccia quotidiana, meglio un detergente delicato come Daily Use Shampoo che profuma i capelli di Black Pepper e Vetiver, un classico della maison Zielinski&Rozen.
Torna il cappotto
Capo principe dell’inverno, il cappotto torna come un vero pass partout. Per occasioni eleganti il doppiopetto color pietra di Drumohr. Più dinamico lo spigato di Tommy Hilfiger. Il classico monopetto in cashmere di Malo è completo di sciarpa. Eleventy firma capispalla in maglia di cashmere effetto tweed, morbidi e pratici. Il cappotto in pelle di 1972 Desa ha silhouette lineari che accompagnano il movimento. Anjoy ne propone una versione unisex, smanicato e con cappuccio.
Overshirt
L’overshirt combina le caratteristiche di una camicia e di una giacca calda. Come il modello in cashmere con lavorazione a feltro di Sease. Si presta a creare giochi di sovrapposizioni con pullover girocollo o dolce vita. Perfetta nelle giornate più fredde, l’overshirt a quadri jacquard di Colmar con tasche applicate. Gaetano Aloisio la propone in pelle d’agnello e cashmere. Mentre Pal Zileri aggiunge una leggera imbottitura trapuntata. Rigoroso in lana blu navy il modello disegnato da Boglioli per i calciatori del Pisa Sporting Club.
Gli Intramontabili
Operazione revival per alcune icone storiche. Gutteridge propone una versione moderna del classico e caldissimo montgomery blu. La Deck jacket TRC si ispira al modello nato durante la Seconda Guerra Mondiale per i marinai. Oggi ha una imbottitura di medio spessore. North Sails ha aggiunto vestibilità alla Scirocco Jacket gialla in cotone cerato creata per i vigili del fuoco di New York.
Neve bollente
Un tuffo in una piscina esterna fumante circondati dalla neve fa sentire più forti del gelo! Prima di Natale, fioccano i pacchetti promozionali per soggiorni e spa. Come la sauna week che si tiene all’hotel Solvie, vicino a Brunico. Alcuni tra i più famosi Aufgussmeister del mondo trasformano ogni gettata di vapore in uno show rigenerante agli oli essenziali.
Allo Chalet Mirabell ad Avelengo si può sperimentare anche la banya siberiana. Si tratta di un bagno di vapore molto caldo durante il quale il corpo viene “massaggiato” con foglie di betulla seguito da una doccia fredda. Il 5 stelle fa parte del consorzio Belvita Leading Wellnesshotels Sudtirol, come il Tratterhof Mountain Sky che vanta la spa più in alta quota dell’Alto Adige. Ai 1500 metri di Maranza, il 5 stelle ha piscine a sfioro, saune e una selezione di infusi di piante locali. Infusi e distillati sono di produzione propria al Gassenhof, il resort della famiglia Volgger, a Racines. In una delle due spa, spicca la sauna dell’acquavite con vista sulla Val Ridanna e degustazione di grappe prodotte da Manni Volgger. Ben 25 tipologie, a base di erbe e frutti della regione, come la grappa alle mele Roter Grat o la mentolata acquavite di germogli di abete rosso.
Oltralpe incastonata tra le cime, l’avveniristica Aqua Dome, con 12 piscine e 11 saune, è la più grande area benessere del Tirolo. L’ascensore in vetro porta alla nuova sauna all’aperto. Sempre in Austria, all’hotel Karnerhof la spa e la piscina riscaldata si fondono nell’azzurro del Faaker See. Per i più intrepidi c’è anche la biosauna direttamente sul lago per un tuffo che rafforza il sistema immunitario.
Profumo d’angelo
Cambio di stagione, cambio di fragranza. L’inverno 2025 profumerà di legno, ambra, zafferano e oud. Inconfondibile fin dal nome, Habana Tobacco di Locherber porta gli aromi ambrati e mielosi dei sigari cubani. Intensa e avvolgente, con note di palo santo e cedro, Opus XVI-Timber è l’ultima creazione di Amouage da assaggiare come un cocktail nei Bar à Parfums dell’Olfattorio. Safran Secret di Maison Crivelli è costruito intorno allo zafferano speziato, morbido e sensuale. L’oud invecchiato 80 anni è il fulcro legnoso e aromatico di Oud Zarian di Creed, da 260 anni fornitrice della Real Casa inglese. Ancora da Londra arriva la crema da barba alla fragranza Elite, uno dei simboli di Floris, la profumeria fondata nel 1730. Anche la linea di rasatura Proraso, storico brand italiano, si arricchisce dell’aroma di sandalo per la schiuma e il dopobarba.
Comfort food
Secondo un’indagine di Hello Fresh, la piattaforma per box ricette a domicilio, 2 italiani su 3 cenano ogni sera della settimana con le persone conviventi. Il confronto con altri Paesi europei ne sottolinea l’unicità: in Germania il 40% cena a casa, mentre nel Regno Unito solo il 23%. La cena è un momento di condivisione, che può iniziare in cucina tutti insieme sperimentando ricette inedite. O tradizionali, rese più digeribili con ingredienti come la pasta di mais e riso integrale gluten free Farmo. Nei giorni più bui, largo al comfort food, quel cibo che fa stare subito meglio. La scelta è personale, ma il cioccolato vale per tutti. Da provare le praline Ciocoshaker di Cioccolato Gourmet con ripieno al Negroni, al Mojito e al Gin Tonic. Infine un buon espresso con le capsule illycaffè-CAPS in alluminio riciclato all’85% per la macchina disegnata da Luca Tazzi. Le sue linee retrò racchiudono la tecnologia Hyperinfusion: l’acqua si infonde con il caffè alla pressione ottimale per una perfetta estrazione aromatica.
Alte gradazioni
Bere alcolici non aiuta a riscaldarsi. Si tratta infatti solo di una sensazione temporanea di calore. Breve, ma piacevole come pasteggiare con un rosso nobile come il Barolo Monfalletto 2021di Cordero di Montezemolo, vignaioli da 19 generazioni. O con il De Buris Amarone della Valpolicella Classico Riserva. È tempo di bottiglie invecchiate ad arte, come il Chianti Classico Riserva di Vallepicciola o dall’Alto Adige il Puntay Lagrein Riserva di Erste+Neue. In Salento nella Masseria Le Fabriche nasce e matura in barrique il Marubbium Riserva del Bono Primitivo di Manduria. Tra i bianchi, il Creari Gambellara Classico di Cavazza è frutto di vendemmia tardiva e lenta maturazione. Per chi ama le bollicine, c’è la medaglia d’oro al Concours Mondial de Bruxelles 2025: il Torri di Credazzo Cru Millesimato 2024 della casa Follador Prosecco dal 1769.
Per l’aperitivo si torna alla tradizione con il vermouth servito liscio per apprezzarne le sfumature aromatiche e speziate, diverse nel piemontese Carlo Alberto dal veneto Ballor.
Dopo il pasto, ci si fa cullare dalle note di assenzio e bergamotto del Pelikovac Illirico, l’amaro istriano della cantina Gradis’ciutta. Salendo di gradazione, le quattro grappe della Collezione Ligneum di Bonollo maturano in tonneaux di rovere e ognuna è per un palato diverso: dalla rotonda al Miele di Tiglio all’aromatica al Moscato. Porta dentro i profumi della Sicilia, Agalia, il distillato di agave arricchito delle note aromatiche di limone verdello, fico d’India e foglie di ulivo.
















