Si terrà martedì 2 dicembre 2025, alle 17.00, nella Sala Ciampi del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la cerimonia di premiazione della IV edizione del Premio De Sanctis per le Scienze Economiche, prestigioso riconoscimento dedicato alle eccellenze del mondo dell’economia e della finanza.

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I vincitori della IV edizione sono Oriana Bandiera e Francesco Lippi, due personalità che si sono distinte per l’originalità e l’impatto del loro lavoro, rappresentando esempi di eccellenza nel panorama economico nazionale e internazionale. Il Premio è organizzato con il patrocinio del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Oriana Bandiera è professoressa di Economia Sir Anthony Atkinson presso la London School of Economics e membro onorario straniero dell’American Economic Association, membro della British Academy, dell’Econometric Society, del CEPR, del BREAD e dell’IZA. È direttrice dell’Hub for Equal Representation presso la LSE e del programma Gender, Growth and Labour Markets in Low-Income Countries (G²LM|LIC) presso l’IZA. La professoressa Bandiera ha fornito fondamentali contributi in campo microeconomico, applicati all’analisi delle determinanti della povertà, degli incentivi nel mercato del lavoro e delle relazioni tra rapporti sociali e comportamenti individuali.

Francesco Lippi è professore di economia all’Università LUISS e fellow dell’Einaudi Institute for Economics and Finance. Dal 2021 è Editor in Chief dell’Economic Journal, una delle riviste di economia più antiche, fondata dalla Royal Economic Society. È stato eletto Fellow of the Econometric Society nel 2024, ha un PhD del Tinbergen Institute (1997), ha lavorato al servizio studi  della Banca d’Italia  fino al 2006.  Il professor Lippi ha prodotto contributi altamente innovativi nel campo dell’economia monetaria e della dinamica macroeconomica.

Il premio ha l’obiettivo di valorizzare personalità brillanti e iniziative significative nell’ambito delle scienze economiche. La giuria di questa edizione, composta da Gianni Letta (Presidente del Premio De Sanctis), Daria Perrotta (Presidente della Giuria e Ragioniere Generale dello Stato), Gianluca Trequattrini (Segretario del Direttorio alla Banca d’Italia), Monica Lucarelli (Assessora alle attività produttive e alle pari opportunità del Comune di Roma), Graziella Bertocchi (Presidente dell’EINAUDI Institute for Economics and Finance), Stefano Varone (Capo di Gabinetto al Ministero dell’Economia e delle Finanze) e Giuseppe Chiné (Procuratore Generale FIGC), ha selezionato i vincitori sulla base dei risultati eccellenti e delle contribuzioni significative nel settore.

Oriana Bandiera

Il Premio De Sanctis per le scienze economiche viene assegnato alla professoressa Oriana Bandiera per suoi i contributi nel campo della Microeconomia.

L’interazione tra livello di sviluppo economico e funzionamento del mercato del lavoro rappresenta una questione chiave per la moderna microeconomia.

La professoressa Bandiera, che detiene la cattedra intitolata a Sir Anthony Atkinson alla London School of Economics, ha fornito fondamentali contributi in campo microeconomico, applicati all’analisi delle determinanti della povertà, degli incentivi nel mercato del lavoro e delle relazioni tra rapporti sociali e comportamenti individuali.

In uno dei suoi studi più apprezzati e citati, la professoressa Bandiera ha usato dati su un’azienda agricola britannica per stabilire se i lavoratori internalizzano gli effetti del proprio comportamento sui colleghi di lavoro, al fine di comprendere come diversi schemi di incentivi possano influenzare la produttività. Altri lavori si concentrano sul comportamento dei dirigenti di azienda. Un filone parallelo della ricerca della professoressa Bandiera si è focalizzato sulle determinanti della povertà in paesi a basso reddito, utilizzando metodologie alla frontiera basate su esperimenti sul campo. In Bangladesh, una politica di distribuzione di risorse, sotto forma di capi di bestiame, alle famiglie più povere ha consentito di individuare il livello minimo di risorse che permette a una famiglia di risparmiare, migliorare le proprie condizioni lavorative e uscire dalla trappola della povertà. Interventi mirati in Uganda hanno permesso di comprendere le scelte delle donne nel percorso di superamento della povertà, sia con riferimento al mercato del lavoro che alla formazione di una famiglia.

Nel corso della sua brillante carriera, la professoressa Bandiera ha ottenuto numerosi prestigiosi riconoscimenti. Nel 2008 ha ricevuto il premio IZA destinato al migliore giovane economista del lavoro, nel 2011 la medaglia Carlo Alberto come migliore economista italiano sotto i 40 anni, nel 2018 il Premio Ester Boserup per l’economia dello sviluppo, nel 2019 il premio Yrjö Jahnsson come migliore economista europeo sotto i 45 anni e infine, nel 2021, il premio Arrow per la migliore pubblicazione nel campo dell’economia della salute. Nel 2021 ha ricevuto un dottorato ad honorem dalla Università di Monaco. Co-editrice della rivista Econometrica, è stata presidente della European Economic Association e vice-presidente del Collegio Carlo Alberto. E’ membro straniero onorario della American Economic Association, fellow della British Academy e della Econometric Society e membro di network di eccellenza quali CEPR, BREAD, IZA e CESIfo. Dirige lo Hub for Equal Representation presso la London School of Economics e il programma su genere, sviluppo e mercati del lavoro in paesi a basso reddito presso IZA.