La consacrazione è avvenuta per iniziativa della Soprintendenza ai Beni culturali di Napoli che dopo un lungo lavoro di ricerca è riuscita a ricostruire la storia aziendale della “Giovanni Ascione & Figlio” sorta 170 anni fa a Torre del Greco e oggi guidata dalla quinta generazione con i fratelli Mauro e Giancarlo.

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Famosa in tutto il mondo per le sue creazioni, la ditta che nel 1875 diventò fornitrice ufficiale della Real casa dei Savoia vanta anche un Museo del corallo al centro di Napoli meta di appassionati e turisti che considerano l’esposizione tra le meraviglie da vedere quando si arriva all’ombra del Vesuvio.

I fratelli Ascione, fedeli interpreti della tradizione di famiglia, partecipano al Club dei Centenari e vanno comprensibilmente fieri delle proprie radici che ancora ispirano le collezioni di oggi con clienti affezionati in tutto il mondo, alcuni dei quali si mostrano fedeli alla casa da oltre un secolo.

Accanto al corallo – presente in tutte le sue forme e i suoi colori – nei loro laboratori c’è posto per l’oro, l’argento e i cammei proposti in forme d’arte da disegnatori, cesellatori e montatori capaci di realizzare pezzi unici per un pubblico esigente e sofisticato che annovera anche Capi di Stato e sovrani.

Mauro e Giancarlo – il primo dei quali presiede la Banca di Credito popolare del territorio – sono più attenti alla qualità che alla quantità delle loro creazioni e fatturano poco meno di 4 milioni con più di trenta dipendenti tutti altamente specializzati e formati per trattare una materia preziosa e fragile.

La passione per i luoghi e per la storia – quella propria e quella dell’antica capitale del Regno delle Due Sicilie – porta i fratelli Ascione a essere presenti anche in ambito culturale organizzando nei propri spazi espositivi dibattiti che diventano veri e propri cenacoli per un numero selezionato di invitati.