Il settore del fashion RETAIL sta vivendo una fase di profonda evoluzione in un contesto caratterizzato da instabilità geopolitica, aumento dei costi delle materie prime, trasformazione della logistica globale.
In questo scenario il Gruppo Teddy, azienda romagnola attiva con i marchi Terranova, Calliope, Rinascimento e QB24, ha saputo costruire un modello di business solido e in costante espansione con ricavi nel 2024 pari a 735,1 milioni di euro (+7,5% rispetto all’esercizio precedente), 3.720 persone impiegate, una presenza in oltre 80 Paesi, considerando anche il wholesale, una rete commerciale di 859 negozi, diretti e in franchising, 30 mercati raggiunti dall’online e 9 marketplace.
Economy ha incontrato Luca Binci, Direttore Sviluppo del Gruppo.
Cosa rende Teddy unica?
Teddy nasce dal “Sogno” del fondatore, Vittorio Tadei, negli anni Sessanta: costruire una grande azienda globale che generi utili elevati creando occupazione e dando aiuto anche ai meno fortunati. Questo sogno è ancora oggi l’essenza di Teddy, la nostra forza competitiva, che permea la nostra cultura aziendale, quello che cerchiamo di fare ogni giorno.
Abbiamo inoltre un portafoglio di brand unico nel suo genere per differenziazione: Terranova, Rinascimento, Calliope e QB24, brand che ci permettono di accogliere nei nostri negozi diversi tipi di consumatori, soddisfacendo le loro esigenze. La nostra è una realtà non esclusiva, ci piace invece coinvolgere persone nel nostro percorso imprenditoriale: la formula del franchising in conto vendita nasce da questa passione.
I pillar del vostro business model?
La crescita sostenibile e la centralità del cliente. Il nostro modello prevede uno sviluppo costante e graduale per reinvestire i proventi al fine di sostenere un’ulteriore crescita e generare benessere per la società. Perseguiamo una crescita duratura, che è il primo pilastro di un business sostenibile.
La centralità del cliente è legata all’innovazione, che per noi significa soddisfare al meglio le esigenze dei consumatori, attraverso una distribuzione multicanale che va dai negozi diretti a quelli in franchising, dai canali e-commerce b2c e b2b, fino alla distribuzione wholesale tramite partner e agenti.
La sostenibilità è centrale…
Abbiamo visto la transizione ecologica come un’opportunità per consolidare il nostro impegno di lunga data per la sostenibilità economica e sociale. Nell’ambito del piano chiamato “Everyone can”, ci impegniamo a raggiungere tre obiettivi strategici: agire in modo etico e trasparente (Act Right), ridurre il nostro impatto ambientale (Heal the Planet) e promuovere la dignità sul posto di lavoro e il benessere delle comunità (Care for People).
Questi anni sono stati l’occasione di patrimonializzare tante iniziative che erano già in corso e di aggiungerne di nuove, come il programma di “Cittadinanza di Impresa”, con cui cerchiamo di educarci alla cultura del dono e della responsabilità.
Il franchising è fra i vostri asset strategici.
Sì, un altro aspetto unico della nostra azienda è il nostro modello di distribuzione retail basato sul franchising in conto vendita. Una volta avviato il rapporto, il franchisee paga solo ciò che vende, mentre gestione delle collezioni, riassortimenti e rimanenze sono a carico di Teddy.
Il margine, stabile anche nei periodi promozionali, è calcolato sull’incasso del negozio e consente un ritorno economico tra il 20 e il 40% del capitale medio investito, valorizzando sicurezza e crescita reciproca.
Desideriamo lavorare con imprenditori che vedono in noi l’opportunità di realizzare il loro sogno imprenditoriale in un mercato affascinanta e sfidante come quello del fashion retail. Inoltre in alcuni Paesi stiamo sperimentando modalità di franchising anche sull’e-commerce..
Come si entra nella vostra famiglia?
Entrare a far parte della nostra rete significa intraprendere un percorso accompagnato in ogni fase. Valutiamo insieme al franchisee la location, il potenziale commerciale e l’investimento necessario per l’apertura del punto vendita, che varia in base al brand e include arredi, tecnologie e allestimento.
Non sono richiesti titoli o abilitazioni: cerchiamo persone con spirito imprenditoriale, conoscenza del mercato e passione per il retail. C’è poi tutta l’assistenza e innovazione che mettiamo in campo quotidianamente per accompagnare i nostri partner nella loro crescita.
Per il futuro cosa bolle in pentola?
Investiamo risorse importanti per diventare un’azienda sempre più digitale, per offrire al cliente un’esperienza omnicanale completa. In questo percorso vediamo la sfida dell’IA come la possibilità di incrementare il valore per il consumatore. Abbiamo inoltre lanciato due nuovi concept store per Terranova e Rinascimento, Riviera 2.0 e Anthea, per far evolvere l’identità storica dei brand e ridefinire l’esperienza d’acquisto dei clienti.
Abbiamo infine iniziato a portare i nostri brand in tv, una visibilità che sarà sicuramente di supporto al nostro sviluppo, per trasmettere la distintività dei nostri brand. Crediamo che il prossimo capitolo della nostra storia ci vedrà evolvere estendendo il nostro concetto di “Dress to Belong” a nuovi territori. Il nostro obiettivo è raggiungere una crescita a lungo termine guidati dalla nostra identità distintiva.
Vogliamo reinventarci per il futuro, coinvolgendo i nostri consumatori nella nostra missione di vestire il mondo di bellezza con un approccio caloroso, inclusivo e accogliente.





