La fiducia degli italiani nell’intelligenza artificiale (AI) sta crescendo rapidamente, come dimostra il recente studio “The Future is Here” di Visa.

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Dalle risposte raccolte, emerge che il 47% degli italiani intervistati ha un’opinione favorevole riguardo alle potenzialità dell’AI e in particolare, il 44% ritiene che un buon utilizzo possa migliorare la propria vita quotidiana, mentre il 43% vede nella tecnologia un alleato nel contesto lavorativo.

Settori in crescita

La capacità dell’IA di gestire grandi quantità di dati e di prendere decisioni rapide e accurate ha portato a una crescente fiducia da parte di aziende e professionisti. Oltre a ridurre i tempi operativi, l’IA sta trasformando il modo in cui si lavora. Ecco i settori dove l’intelligenza artificiale sta guadagnando più terreno e fiducia:

L’uso dell’IA non si limita a contesti generali ma si estende anche a funzioni più specifiche, come la gestione finanziaria. Il 28% degli italiani, infatti, si dice pronto a lasciare che l’intelligenza artificiale gestisca le richieste di prestiti.

L’intelligenza artificiale conquista terreno anche nel campo della finanza personale. Il 26% degli intervistati si dice disposto a lasciare che l’IA gestisca il proprio portafoglio di investimenti, con una forte preferenza tra i giovani adulti (33%). Il 25% degli italiani affiderebbe inoltre all’IA le operazioni di investimento in azioni e titoli, con una percentuale particolarmente alta (40%) tra gli over 65.

Lo studio evidenzia inoltre come la sicurezza sia una delle aree in cui l’intelligenza artificiale viene percepita con maggior fiducia. Il 41% degli italiani ritiene che l’IA possa incrementare la sicurezza delle transazioni bancarie e dei pagamenti digitali, una fiducia particolarmente diffusa tra le persone di età compresa tra i 45 e i 64 anni (44%).