Nel panorama sempre più complesso dei pagamenti digitali, le modalità di pagamento account-to-account (A2A) stanno vivendo una crescita esponenziale, rappresentando una valida alternativa ai metodi tradizionali come carte di credito e bonifici con una previsione che entro il 2030 rappresenteranno il 15% delle transazioni globali, per un valore stimato di oltre due trilioni di euro. In questo contesto, MyBank rappresenta l’eccellenza italiana con una gamba ormai anche in Belgio, Spagna e Portogallo. Sviluppata da Preta (società proprietà di Eba Clearing, fornitore di servizi infrastrutturali per i pagamenti a livello pan-europeo), MyBank è diventata un punto di riferimento nel panorama dei pagamenti digitali, grazie alla sua capacità di coniugare semplicità d’uso, sicurezza e immediatezza. Da oltre dieci anni presente sul mercato, MyBank consente a persone fisiche, imprese e Pubblica Amministrazione di effettuare pagamenti tramite bonifico immediato, precompilato e irrevocabile direttamente dal servizio di online banking della propria banca, senza la necessità quindi di inserire password e Pin aggiuntivi o di dover fare nuove registrazioni.

Questa facilità di accesso ha fatto sì che MyBank venga scelto da oltre 15mila merchant, tra cui anche brand noti come Mercedes, Trenitalia, Eni, Twin Set, Esprinet e Chanel, che utilizzano la soluzione per semplificare i pagamenti sia nel b2b che nel b2c. In pratica una valida alternativa per chi cerca una soluzione di pagamento sicura e facile da usare, grazie alla possibilità di completare la transazione con pochissimi passaggi e senza neppure doversi preoccupare dei limiti di importo tipici delle carte di credito. «Il vantaggio principale della nostra soluzione è quello di coniugare i più alti standard di sicurezza con una semplicità d’uso che va incontro anche all’utente più scettico: il pagamento infatti avviene nell’online banking, un sistema a cui l’utente è già abituato, senza quindi dover inserire ogni volta i propri dati. In un paio di clic si effettua il pagamento e si riceve conferma immediata della transazione. Ed è proprio il binomio protezione dei dati-facilità d’uso quello che può avvicinare, soprattutto in questo momento storico caratterizzato da una moltitudine di soluzioni di pagamento online, aziende e consumatori al pagamento elettronico», spiega Giorgio Ferrero, Direttore esecutivo di Preta. La cybersicurezza è un asset fondamentale per MyBank: i dati sensibili non vengono condivisi con terze parti e il sistema di pagamento elimina la necessità di utilizzare Pos, carte di credito o tecnologie aggiuntive, facendo leva sul bonifico bancario, un metodo consolidato e già noto agli utenti. Oltre alla facilità d’uso, MyBank offre vantaggi concreti alle aziende, che possono ridurre i costi di servizio e ottimizzare i processi interni grazie alla riconciliazione automatica dei pagamenti. «L’online banking è qualcosa che esiste da tempo», sottolinea Giorgio Ferrero, «ma noi ci posizioniamo, partendo dai bisogni della clientela finale, come innovatori di processo in questo ambito riducendo la frammentazione dei pagamenti elettronici e impattando quindi in modo positivo sui costi e sull’ambiente. In tal senso possiamo dire che MyBank è un abilitatore del green, in quanto consente la riduzione dell’uso delle carte di plastica e abbatte l’impatto ambientale legato all’uso di tecnologie tradizionali agguntive come Pos e similari».
Da anni disponibile anche sulla piattaforma di pagoPA per il pagamento dei versamenti nei confronti della pubblica amministrazione, MyBank è stato di recente integrato in pagoPA checkout e sull’app IO per consentire a cittadini e aziende di pagare imposte e versamenti alla Pubblica Amministrazione in modo più semplice e immediato: MyBank offre, infatti, la possibilità di effettuare pagamenti in tempo reale, confermando immediatamente l’avvenuto pagamento. Disponibile in Italia, Belgio, Spagna e Portogallo, con oltre 50 milioni di utenti abilitati a utilizzarlo tramite una rete di banche e PSP partecipanti, l’ampio ecosistema di MyBank consente di ridurre la frammentazione dei pagamenti elettronici, migliorando l’efficienza e abbattendo i costi sia per le aziende che per le amministrazioni pubbliche. «Il nostro obiettivo», conclude Ferrero, «è quello di estendere ulteriormente la nostra presenza in tutta l’area Sepa, con particolare attenzione a Francia e Germania, contribuendo così a far progredire la transizione digitale nel settore privato e pubblico».













